Evento dell’anno. Bagno di folla per ‘La foglia d’autunno’ di Massimo Carugno

Per La foglia d’autunno – mistero di una storia perduta (edito PaperHill 18 euro) non è mancato l’onorevole Riccardo Nencini oggi in aula consiliare a Sulmona (Aq) per dimostrare affetto e stima all’autore e per battezzare con un intervento degno di nota il primo romanzo di Massimo Carugno.

Per il territorio è l’evento dell’anno quello celebrato oggi pomeriggio in aula consiliare non solo perchè i big locali, che in questi ultimi tempi davano l’impressione di tirarsi qualche frecciatina, oggi sono tornati vicini e sorridenti: Annamaria Casini, prima cittadina di Sulmona (Aq) e il politico Andrea Gerosolimo presente oggi con la consorte, la consigliera regionale Marianna Scoccia.

Nencini ha curato la prefazione del libro, che è andato a ruba, e ha seguito il lavoro dell’autore  senza risparmiare consigli, aiuto e un sorriso alla sala per diverse scene del romanzo in cui tra lo scambio di battute, anche in Africa, si parla di calcio e una particolare di una squadra italiana di serie A attualmente prima in classifica. La foglia d’autunno – mistero di una storia perduta si snoda piacevolmente tra 2 storie parallele di viaggi che svelano i mondi particolari dell’autore che da piccolo è vissuto anche in Africa ed è rimasto incantato da Sulmona. I paragrafi, uno ad uno, mettono a nudo la poliedricità di Massimo Carugno: autore, scrittore, politico, uomo di cultura e ancora tanto altro.

Bagno di folla inevitabile a palazzo San Francesco per la presentazione del libro e sembra si siano riappacificati anche l’ex amministratore regionale Andrea Gerosolimo e Annamamaria Casini, sindaca di Sulmona, intervenuta  e seduta sul suo scranno anche in questa occasione, affianco dell’editore e dell’autore per parlare del romanzo di Carugno. Un onore che tanti scrittori in città anelano mentre si cimentano con delle pubblicazioni. Un mercanto fiorente quello del libro d’autore nell’area Peligna che però costa anche impegno, fatica, devozione, affanno, amore, allenamento alla scrittura e alla lettura. Oggi per Carugno crediamo che parte dei sacrfici fatti siano stati   ricompensati dalla sala stracolma di gente affezionata e calorosa.

“Un’intuizione strana di quelle che ti vengono in testa e neanche te ne accorgi – interviene Carugno –  Ti rendi conto che con questa idea in mente devi fare qualcosa. Così è nato il libro, per raccontarlo agli altri.  Il risultato mi ha soddisfatto, spero che soddisfi anche i lettori e a giudicare dalla presenza del pubblico le premesse sono buone, spero non sia solo un fatto di amicizia. Nel libro ci sono tanti messaggi, ve ne svelo solo uno: la figura della cantante è ispirata a Whitney Houston, che penso sia la migliore cantante moderna”. Interssante il viaggio in Africa, l’intreccio con l’Opus dei, e ancora la musica, la colonna sonora di un grande film e tantissimi incontri con personaggi particolari che lo scrittore riesce a immaginare, creare e animare con situazioni mai scontate. Una lettura scorrevole che si fa sorpresa ad ogni pagina e spinge il lettore a  consumare sino in fondo la storia. Carugno sta già preparando un’altra opera.

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