Appello per l’Orso Fucilato: il 26 febbraio testimoni ascoltati di nuovo, discussione a marzo

Parte oggi, in Corte d’appello all’Aquila, il processo di secondo grado intentato contro l’uomo responsabile dell’uccisione di un orso avvenuta a Pettorano sul Gizio (Aq) nel 2014.

Avv. Wwf Pezone

Il procedimento di primo grado al tribunale di Sulmona il 10 aprile 2018 ha chiarito che l’animale è stato colpito a morte dai colpi esplosi da un fucile da caccia utilizzato dall’imputato, assolto “Perché per il giudice non vi erano prove sufficienti – spiega in una nota il Wwf – Il procuratore generale dell’Aquila ha però proposto appello contro la sentenza di assoluzione, ritenendo che gli elementi acquisiti nel corso del procedimento apparivano congrui nel dimostrare la piena responsabilità [dell’imputato], sia sotto il profilo materiale che psicologico, senza possibilità di logica lettura alternativa degli stessi”. Questa mattina la Corte ha fissato una nuova udienz, il 26 febbraio alle ore 12, per ascoltare  sia la figlia dell’imputato sia il perito balisticom già sentiti in primo grado di giudizio. È stata inoltre calendarizzata al 13 marzo, con inizio sempre alle 12, l’udienza per la discussione. Michele Pezone, avvocato del Wwf che si è costituita parte civile nel procedimento, ha commentato positivamente le decisioni assunte oggi: “Segno che la corte ha ritenuto necessario un approfondimento, come noi sosteniamo da tempo. È inoltre importante avere tappe già certe per arrivare in tempi relativamente brevi alla sentenza di II grado, sulla quale siamo estremamente fiduciosi”.

mariatrozzi77@gmail.com