Un Premio Ispirato alle Dimissioni di Celestino V sul Comportamento Etico

Un premio ispirato alle dimissioni di Celestino V, sulla necessità di recuperare i fondamenti del comportamento etico, di questo e di tanto altro si parlerà alla tavola rotonda di venerdì, alle ore 17, organizzata nella sala azzurra della Camerata musicale sulmonese in occasione dei 725 anni dalla Rinuncia al pontificato di Celestino V.

Verrà presentata la Medaglia di Celestino realizzata dal maestro Michele de Santis da conferire ai personaggi destinatari del riconoscimento ispirato alle dimissioni del papa di origini molisane che visse sulle montagne abruzzesi ristrutturando e costruendo romitori, badie, edifici di culto e abbazie.

Parliamo delle iniziative promosse su La rinuncia e il ritorno 50 anni tra Celestino V e Ignazio Silo, prima edizione della manifestazione organizzata dall’associazione Celestiniana Sulmona (Aq), dall’Agenzia di promozione culturale e dal comune di Sulmona.

Si terrà un convegno venerdì alle 10 nella badia Morronese, ex quartiere generale dell’ordine dei Celestini, da più di un secolo sciolto. Presso l’ala gestita dal parco della Maiella si discuterà dei 50 anni dalla prima rappresentazione teatrale di L’avventura di un povero cristiano, opera di Ignazio SiLone dedicata a papa CeLestino V.

Alle 15.30 i volontari di Bagnaturo, frazione di Sulmona e Pratola, dal pizzale ai piedi del monte Morrone porteranno la fiaccola all’eremo, la stessa che ad agosto dal romitorio viene portata all’Aquila. In primissima serata un concerto recital L’avventura di Celestino – il coraggio del rifiuto, in programma alle 18.30 presso la sala azzurra della Camerata sulmonese in centro storico a Sulmona (Aq).