Prostituzione a Sulmona: cinesi denunciati

Denunce per favoreggiamento per l’abitazione del centro, a Sulmona (Aq), occupato da 2 cinesi che si prostituivano.

Dalle indagini é stato accertato che nell’abitazione delle cinesi si prostituivano. Alloggio non sequesrrato preso in affitto mesi prima da un cittadino cinese, uno dei 3 arrestati dai Carabinieri di Pescara in una vasta operazione estesa anche alle città di Pescara, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) e San Salvo (Aq). In manette con l’accusa di sfruttamento della prostituzione.

Appartamento preso in affitto grazie snche all’intermediazione di un altro connazionale così come già scritto facendo riferimento all’operazione dei carabinieri di qualche giorno fa sulla stessa questione (qui).

I canoni di locazione venivano regolarmente pagati al proprietario dell’appartamento, che non era a conoscenza di quanto avveniva al suo interno, da una donna di nazionalità cinese.

Nel corso dell’accesso e della relativa perquisizione, il personale della Squadra Anticrimine coglieva nella flagranza dell’attività di meretricio due donne cinesi. A seguito degli accertamenti, tre loro connazionali, precisamente i due che avevano preso in affitto l’appartamento e la donna che pagava i canoni mensili d’affitto, sono stati denunciati per favoreggiamento della prostituzione, mentre le due donne trovate in casa sono state denunciate per favoreggiamento personale avendo rilasciato dichiarazioni elusive.

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Operazione dei Carabinieri di Pescara di contrasto allo sfruttamento della prostituzione