Dal Bed and Breakfast al Bed and Bar .. B&B per un Abruzzo forte e ‘ancora’ Gentile

Non è stato rigettato il ricorso dei Bed and breakfast, il Tribunale amministrativo regionale ha semplicemente respinto la sospensiva disconoscendone l’urgenza e la indifferibilità. Sospensiva chiesta dai B&B contro la delibera di giunta regionale (n. 307 di giugno 2019)impugnata perché incide su uno dei connotati principoali dei B&B. Poi la reinterpretazione del pronunciamento del 21 novembre del Tar l’Aquila ha assecondato certe stranezze sul Web e sulla stampa che hanno fatto saltare la mosca al naso all’associazione Abruzzo Bnb.

“Una decisione provvisoria che lascia ancora aperto il campo per ogni decisione nel merito” rimarca il gruppo dei B&B.

Ricapitolando, 5 mesi fa la Regione ha deliberato sulle nuove modalità per la somministrazione della prima colazione nei Bed and breakfas. Un atto di giunta vieta la colazione nelle strutture B&B se gli operatori sono sprovvisti di attestato di formazine per la sicurezza alimentare di cuio debbono munirsi e, in alternativa, anche se non intendono seguire i corsi di Haccp, forniscono dei voucher ai clienti per fare colazione al bar. Dunque la sospensiva, chiesta dall’associazione Abruzzo Bnb, alla delibera di giunta regionale promossa dall’assessore Mauro Febbo, non occorre. Il rigetto della sospensiva da parte dei giudici collegiali di primo grado però ha alimentato l’equivoco e fatto sì che qualcuno cantasse vittoria contro iniziative che vanno di traverso forse perché fiscalmente agevolate, ma su questo non si attacca mentre ci si organizza su un altro fronte a scapito dell’accoglienza abruzzese che, avanti così, rischia di scomparire dalla tradizione locale.

“Abbiamo ottenuto la sospensiva e l’abbiamo utilizzata come invito alla Regione per razionalizzare il mondo dei B&B – psiega Abruzzo Bnb –  Nessuna risposta se non minacce di rivalsa (erano forse già sicuri che ci sarebbe stata una virata decisionale del Tar?). La Regione ha ottenuto la revoca della sospensiva e mena il canto della vittoria. Eppure siamo solo all’inizio del percorso giudiziario. È una sospensiva, ma la Regione si accalora su un presunto rigetto del ricorso che abbiamo promoss. Il Tar ancora deve decidere, oppure la Regione sa di decisioni che noi non sappiamo? Si è passati al B&b  ..Bed and bar. Gli ospiti si svegliano e vogliono la colazione? Non c’è problema, si mandano gli ospiti al più vicino bar. Così la Regione risolve tutti i problemi pratici ed amministrativi degli esercenti dei B&B, Haccp e quant’altro. Facile fare il gestore di B&B così – aggiunge l’associazione – Se poi il bar più vicino si trova a chilometri di distanza.. nessun problema. Ancora una volta si è mostrato il vero volto dell’assessorato e di quelli concordi: “Poche idee e tanta propaganda ben costruita”. Se tu una cosa la ripeti tante volte alla fine sembra vera. Nell’incontro del 2 aprile  eravamo  numerosi, speranzosi in un’apertura del neo assessore, ahimè di nuovo non c’era nulla. I funzionari seduti alla destra e alla sinistra dell’assessore sono gli stessi che hanno deciso, scritto e redatto la fatidica normativa dell’Haccp con la precedente amministrazione regionale, e gli stessi che hanno redatto e sottoscritto la fatidica delibera 307 delilia giunta Marsilio, basta leggere le firme in calce – conclude l’associazione rapprsnetativa di Bed and breakfast – Caro assessore stigmatizziamo il suo comportamento e gli attacchi personali e le delegittimazioni strumentali. Una cosa  è certa: il Tar non ha rigettato il ricorso, ha solo respinto la sospensiva, nel merito dovrà dirci se la delibera Febbo (assessore regionale al turismo) può cambiare una legge regionale. Se ci dovesse essere un effettivo rigetto da parte del Tar allora non varrebbe più la pena combattere: occorrerebbe chiudere ed andarsene da questa Regione dove chi lotta per i diritti è vilipeso e chi si struscia al potere è innalzato”.

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