Centrale per biogas a Loreto Aprutino è preoccupata anche la Cia

La Confederazione italiana agricoltori Chieti – Pescara è preoccupata per l’impianto per produrre il biometano a Loreto Aprutino(Pe), territorio agricolo di pregio.

La necessità di salvaguardare la produzione di latte e carne di qualità, di fagiolo tondino del Tavo, ortofrutta e altri beni alimentari a grande vocazione identitaria quali olio e vino, unita al mantenimento del paesaggio spingono Cia contro la realizzazione dell’impianto.

“Non disconosciamo il contributo che in questa direzione anche la produzione di biometano può dare, ma esprimere dissenso per l’impianto di cui si parla non è un atto di egoismo è, al contrario, un atto di consapevolezza di un sistema agricolo sul territorio loretese – spiega Cia – Consapevolezza del fatto che si producono cibo ed alimenti di qualità, legati a pratiche produttive tradizionali e scarsamente impattanti con marchi, anche a denominazione, che concorrono a portare l’immagine dell’agroalimentare abruzzese ben oltre i confini regionali e nazionali”.

Nel luogo in cui dovrà sorgere l’impianto c’è il vigneto che ha garantito la produzione del primo vino di origine controllata dell’area.

“Siamo certi che chi di dovere converrà sull’opportunità di evitare un intervento che, per impostazione e dimensioni, avrebbe un impatto destabilizzante per un territorio vocato all’eccellenza come quello di Loreto Aprutino” conclude la confederazione di agricoltori.

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