A Pacentro L’Arma dei Carabinieri ricorda Franco Lattanzio e i tanti caduti a Nassiryia

Cerimonia intima e commovente oggi pomeriggio a Pacentro (Aq) nel cimitero in cui riposa il Maresciallo capo Franco Lattanzio morto in un attentato terroristico in Iraq il 27 aprile 2006, a Nassiryia in missione di pace.

A ricordare e commemorare i caduti dell’attentato di Nassiryia (Iraq) [nel 2003 morirono 19 italiani, tra cui 13 carabinieri, e nel 2006, mirirono in 3 per il contingente italiano: il capitano dell’esercito Nicola Ciardelli, del 185esimo battaglione dei paracadutisti di Livorno, il sottufficiale dei Carabinieri Lattanzio, 38 anni di Pacentro (Aq) e il maresciallo capo dei carabinieri Carlo de Trizio, 37 anni di Bisceglie (Ba)], quest’anno si sono raccolti in preghiera, nel luogo di riposo montano, il Vice comandante della regione Abruzzo e Molise Antonio Buccoliero, il Colonnello Nazareno Santantonio Comandante Carbinieri della Provincia dell’Aquila. Parole di conforto e d’incoraggiamento sono state espresse durante la cerimonia, svolta alla presenza dei familiari del maresciallo, dal cappellano militare della legione carabinieri Abruzzo e Molise, Don Claudio Recchiuti. Importante e significativa la presenza dei Carabinieri della Compagnia di Sulmona (Aq) e dell’Associazione nazionale Carabinieri, sezione di Sulmona (Aq).

Appena dopo l’ennesimo attentato a Nassiryia, in cui sono rimasti feriti 5 militari italiani, Marco Pisani, Paolo Piseddu, Andrea Quarto, Emanuele Valenza, Michele Tedesco e di questi 3 sono in gravi condizioni e uno ha subito amputazioni a una gamba, acquista un valore ancora più profondo e significativo la cerimonia che ogni anno viene celebrata a Pacentro (Aq) in ricordo di Franco Lattanzio e di tutti i militari che hanno sacrificato la loro vita per il proprio Paese, perché il tributo di sangue dell’Italia, Paese impegnato da anni per garantire Pace e ordine non sia vano e porti a garantire sicurezza e serenità ei territori dominati dal caos.

mariatrozzi77@gmail.com

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