Progetto Futuro Popoli. Eccellenze in formazione per la comunità chiave dei 3 Abruzzi

Lanciata dal gruppo Facebook Luci su Popoli (Pe) e Ripensiamo il Territorio Eccellenze popolesi nel mondo: cerchiamole e utilizziamole per crescere, iniziativa della comunità che annovera già 65 personalità con 340 iscritti e i numeri crescono di giorno in giorno.

Si tratta di illustri personaggi che operano in  vari settori, segnalati dai  partecipanti al gruppo, che formano già un prototipo di data base, che prevede esperti e professionalità, pure di livello internazionale chiamati a fare squadra con un obiettivo comune: la creazione di un progetto Futuro Popoli, come comunità chiave dei 3 Abruzzi e nell’alveo del deliberato dallo stesso consiglio comunale di Popoli del 5 aprile 2019, snodo e cerniera tra mare e montagna, costa e aree Interne e tra 4 grandi Parchi nazionali e regionali.

“Le personalità individuate appartengono al mondo della moda, dell’Impresa, dello spettacolo, dell’arte, della cultura, del mondo scientifico, della comunicazione, con professionisti di vario genere ed altr – spiega il gruppo – Come ha giustamente commentato una delle Eccellenze, Giovanni Nacci: “É una iniziativa unica nel suo genere che in primis tende a fare un censimento di risorse finalizzato alla cura culturale (e poi materiale) del territorio. Ed è una cosa buona.  E’un modello che andrebbe perseguito in ogni contesto territoriale nazionale e sarebbe bello che a farlo fossero (anche) gli stessi enti locali”. Noi riteniamo che essa sia un esperimento positivo e un modello per fare comunità innovativa,  utilizzando social e nuove tecnologie come opportunità. Abbiamo le nostre aree in preda allo spopolamento e che vanno per conto loro, disgregate, senza sfruttare le opportunità delle tecnologie moderne e dei social che accorciano le distanze fra paesi e fra cittadini. Approfittando delle eccellenze che ognuno ha, si potrebbero far circolare idee utili per individuare progetti importanti per la crescita culturale ed economica. Essendo indispensabile avere visioni strategiche per reperire risorse con i fondi europei e le incentivazioni delle fusioni degli enti, al fine di reggere la sfida economica e culturale della globalizzazione, ed è ciò che noi di Ripensiamo il Territorio e Luci su Popoli, auspichiamo da anni guardando l’impoverimento delle nostre aree.  Questo   crogiuolo di “Eccellenze”, sarà uno strumento prezioso di animazione di progettualità e di opportunità, ma anche di crescita culturale. Sarà una rete potente che potrebbe costruire un Modello nuovo di Comunità diffusa. Non appena ci saranno le condizioni favorevoli per la disponibilità di queste eccellenze, immaginiamo degli incontri per produrre idee di futuro nel campo dei Trasporti, della Sanità, della Cultura, dell’Ambiente, della Pubblica Amministrazione, della Sicurezza e Ordine, della Comunicazione dello Spettacolo, del Turismo, del tempo libero e della Attrattività generale” concludono Luci su Popoli (Pe) e Ripensiamo il Territorio.