Se bloccano il caro pedaggi per Marcozzi è merito di Toninelli: ‘Basta tifoserie in Regione’

Le risoluzioni in materia di autostrade A24 e A25 presentate dal centrodestra e dal centrosinistra non aggiungerebbero niente alle infrastruttu per la capogruppo M5s in Regione Sara Marcozzi: “Se sarà possibile approvare il nuovo Pef (Piano economico finanziario ndb), facendo partire le necessarie manutenzioni e bloccando definitivamente gli aumenti delle tariffe, è grazie all’ex ministro Danilo Toninelli”.

Sara Marcozzi

Così fferma Marcozzi dopo il consiglio regionale di oggi all’Aquila. La pentastellata definisce inutile la protesta dei sindaci scesi in strada insieme ai parlamentari Pd, Stefania Pezzopane e Camillo D’Alessandro: “Preferivano fare inutili manifestazioni all’esterno del ministero – e  aggiunge – Adesso che è cambiato il ministro, quegli stessi sindaci e parlamentari rimangono in silenzio, mettendo in mostra quanto sia stato strumentalizzato a fini politici e di propaganda un tema essenziale per i cittadini”. Di fatto i sindaci hanno protestato sino alla scorsa settimana e sono in attesa di essere ricevuti dalla ministra ‎Paola De Micheli prima che scatti l’aumento.

Sui 2 documenti votati oggi in aula, contro l’aumento del 19,20% dei pedaggi dell’A24 e A25 che scatterebbe dal  primo dicembre, se non passa il Pef, ad opera di Strada dei parchi, concessionaria dei 2 tronconi autostradali abruzzesi, Lorenzo Sospiri afferma che La Regione Abruzzo metterà in atto ogni azione documentale e procedurale possibile per scongiurare l’aumento dei pedaggi autostradali che potenzialmente potrebbero scattare a partire dal prossimo primo dicembre. Abbiamo iniziato oggi con l’approvazione di due documenti, il primo presentato dalla sinistra, il secondo dalla maggioranza, con i quali abbiamo ribadito la nostra ferma opposizione proponendo dei passaggi utili da attuare nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per impedire l’ennesimo salasso. Spiace per la posizione di intransigenza assunta dal Movimento 5 Stelle in aula, atteggiamento che pure politicamente comprendiamo, anche se tali circostanze richiedono una doverosa unanimità dell’Aula nell’interesse di tutti gli abruzzesi.

A commentare le risoluzioni presentate e votate in consiglio è soprattutto la grillina Marcozzi: “Ho potuto constatare che quella a firma centrosinistra è un modo maldestro per mascherare la richiesta di Consiglio straordinario consegnata mesi fa e a cui mai hanno dato seguito dopo il cambio di governo. Il centrodestra, dal canto suo, ha firmato un documento di pura e semplice propaganda, la sola cosa che hanno dimostrato di essere in grado di fare fino a oggi. La realtà dei fatti è che il nuovo ministro delle Infrastrutture De Micheli ha il solo dovere di portare a compimento il lavoro pianificato dal suo predecessore Danilo Toninelli, la sola persona che deve essere ringraziata se l’iter è arrivato a questo punto – conclude Marcozzi – È per questo motivo che speravo veramente che una vicenda in via di soluzione non venisse impugnata dal consiglio regionale, che ha ben altre urgenze di cui occuparsi. Invece tutte le forze in campo, MoVimento 5 Stelle escluso, hanno voluto mettere in mostra 1 dei mali peggiori che affligge la politica italiana: quello delle tifoserie. Io ritengo che il dovere di un buon amministratore non sia quello di tifare, ma di portare   risultati”.