Piazza pulita a Sulmona: altri 3 arresti per traffico di droga. Irreperibile il terzo uomo

Si allarga a macchia d’olio l’operazione antidroga della Guardia di finanza di Sulmona (Aq). L’inchiesta da ottobre ha fatto passi da gigante e ha prodotto un altro importante filone d’indagine che ha portato al sequestro di oltre 10 chili di sostanze stupefacenti: 1,5 kg di cocaina, 14 kg di hashish, 13 grammi di marjuana.

Cambiano gli equilibri dall’arresto per droga dell’economo del Comune di Sulmona, A. D. P.. Nel garage del colletto bianco sono stati trovati un chilo e mezzo di cocaina e 14 chili di hashish. Dai contatti e messaggi del telefonino dell’uomo le fiamme gialle sono risalite ai presunti destinatari della droga. Così ieri è scattata una seconda fase dell’operazione antidroga e, nel primo pomeriggio, sono stati eseguiti 2 dei 3 ordini d’arresto disposti dal gip, uno a Sulmona (Aq) e un altro a Corfinio (Aq).

La questione è delicatissima ed è più grave di quanto si potesse immaginare perchè all’accusa di spaccio di droga si aggiunge ora anche quella di traffico di sostanze stupefacenti. Un ciclone per la città dei confetti anche perchè resta irreperibile un pluripregiudicato che forse, sentita l’aria, ha preferito abbandonare il campo. Al momento gli agenti della Guardia di finanza lo stanno cercando. Sono finiti in manette intanto, su richiesta del sostituto procuratore del tribunale di Sulmona Stefano Iafolla, un uomo e una donna, una coppia di fatto per l’esattezza. La donna D. M. di Sulmona è dipendente di una casa di riposo ed è stata arrestata mentre era sul posto di lavoro, ieri. Da indiscrezioni sembra che il ruolo della coppia sia marginale rispetto alla terza persona, forse destinataria della sostanza stupefacente sequestrata dalle fiamme gialle, irreperibile, su cui pende una ordinanza di custodia cautelare in carcere, delle 3 emesse dal giudice per le indagini preliminari, Marco Billi.

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p style=”text-align:justify;”>Per gli arrestati si sono aperte le porte delle carceri di Sulmona e Chieti, sezione femminile. Il servizio appena concluso è il frutto di approfondimenti investigativi delegati dal procuratore Iafolla successivi alle indagini per l’arresto del 2 ottobre dell’impiegato comunale.