Prossima la nomina di Gisonni a commissario dell’acquifero del Gran Sasso

Il commissario per la messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso dovrebbe essere Corrado Gisonni, professore ordinario del dipartimento di ingegneria dell’università della Campania. Si è in attesa del decreto di nomina del presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, che riferiscono dalla capitale è ormai questione di ore.

A margine dell’incontro in Conferenza delle Regioni il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha chiesto al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, che intenzioni avesse il Governo e il suo ministero in particolare sulla nomina del commissario per la messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso. Il Ministro ha risposto dicendo di aver confermato al presidente Conte la designazione già fatta a luglio dal suo predecessore Toninelli. “Secondo quanto riferito dal ministro de Micheli si attende da un momento all’altro l’emanazione del decreto del presidente Conte per nominare il professor Corrado Gisonni come commissario. Speriamo che la lunga attesa del territorio sia in dirittura d’arrivo”.

Nel corso dell’incontro di oggi a Roma, presso il Cinsedo, con il nuovo ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, il governatore d’Abruzzo Marco Marsilio ha “rinnovato al ministro la richiesta di una particolare attenzione alla ricostruzione, sottolineando il fatto che il governo non ha ancora individuato un responsabile univoco che si occupi specificatamente di questi temi – ha ricordato Marsilio –  Il ministro De Micheli è stata in passato commissario delegato alla ricostruzione e credo capisca l’importanza di questa figura che purtroppo il governo Conte non ha ritenuto finora di dover indicare. Ho fatto inoltre presente al ministro come, in una Regione dove gli uffici e il genio civile devono far fronte agli impegni eccezionali derivanti della devastazione causata da più terremoti, sono particolarmente sentiti il tema dei lavori pubblici e degli appalti per la realizzazione delle opere e  l’importanza della semplificazione normativa, poiché le norme attualmente in vigore non rendono possibile dare risposte in tempi congrui”.  Inoltre per Marsilio l’incontro di oggi organizzato dal Comitato delle Regioni “è stato anche l’occasione per rappresentare al nuovo Ministro l’obsolescenza delle infrastrutture abruzzesi, con alcuni tratti della rete ferroviaria che scontano decenni di ritardo. Vogliamo sperare che il Ministro prenda sul serio e dia seguito all’impegno odierno di mettere nuovi investimenti nelle infrastrutture.”