L’ex pocuratore antimafia e antiterrorismo Roberti sull’ergastolo ostativo

La disciplina sull’egastolo ostativo, art. 4 bis dell’ordinamento penitenziario, sta bene così com’è a prescindere da quanto sentenziato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu).

Aggiornamento

Anche perchè ai condannati si dà comunque la possibilità di accedere ai benefici di legge, basta che chiudano definitivamente con l’organizzazione criminale di riferimento. Su questo risponde l’ex procuratore antimafia e antiterrorismo, Franco Roberti, in attesa della decisione del 22 ottobre della Corte costituzionale che si pronuncerà proprio sulla legittimità del trattamento riservato ai detenuti che non hanno accesso al trattamento premiale: misure alternative alla detenzione, permessi per uscire e sconti per buona condotta.

Archivio

Domani si decide sul ricorso dell’Italia avverso la sentenza che dà ragione al boss all’ergastolo ostativo