Urban Nature, bagno di folla a Teramo e Chieti

Bagno di folla al parco fluviale del Vezzola per Urban Nature, la Festa della Natura in città organizzata dal Wwf in tutta Italia.

Il Wwf Teramo quest’anno ha scelto una delle più importanti aree verdi della  città, un corridoio ecologico ricco di biodiversità punto di riferimento per tanti amanti della natura. Dopo una visita guidata nel Parco, alla scoperta della storia e della natura del Vezzola, una caccia al tesoro a squadre  ha dato la possibilità di saperne di più della natura urbana. Le aree verdi, i parchi urbani, i giardini sono preziosi alleati di piante e animali che vivono nelle nostre città e nei nostri paesi. Una gestione del verde competente e la cura della biodiversità urbana possono migliorare la vivibilità delle aree urbane, lo stato di benessere e di salute dei cittadini e rappresentano punti di incontro e occasioni di partecipazione alla vita sociale.

A Chieti. Un successo pieno, favorito da una giornata di bel tempo per Urban Nature 2019 alla Villa comunale di Chieti: in tanti, con una ampia presenza di bambini, hanno affollato gli stand allestiti per far conoscere e vivere la natura in città. Il WwdChieti-Pescara, insieme al Museo universitario, ha proposto giochi per bambini di tutte le età. La presenza dei Carabinieri Forestali è stata incentrata sul duplice aspetto della conoscenza e della tutela della Natura: il Reparto Biodiversità di Pescara ha parlato di due animali simbolo della fauna italiana e abruzzese, la Lontra e Lupo, proponendo una semplice riflessione: queste specie sono poi davvero così lontane? Il Servizio Cites ha mostrato alcuni dei tantissimi reperti sequestrati a chi cerca di guadagnare illecitamente a spese della natura commercializzando animali e piante protetti o loro parti (pelli, zanne, ecc.) favorendo e incentivando in tal modo l’azione dei bracconieri. L’Arma è stata inoltre rappresentata dal Ten. Col. Cristina Di Tommaso, vice comandante provinciale di Chieti dei Carabinieri Forestali.

Hanno collaborato anche gli erpetologi della Sezione locale della Societas Herpetologica Italica, illustrando i danni provocati all’ambiente dalla fauna aliena, e l’Oasi Wwf di Penne fornendo materiali per l’allestimento degli stand e i premi per il concorso fotografico. A conclusione della mattinata sono stati appunto premiati i vincitori del concorso, scelti da una giuria di cui hanno fatto parte il direttore del Museo, prof. Luigi Capasso (rappresentato nella consegna dei riconoscimenti dal presidente del Comitato cittadino Giampiero Perrotti), il tenente colonnello Di Tommaso e il delegato regionale del Wwf Abruzzo Filomena Ricci (per lei ha premiato la presidente del Wwf Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco). Il terzo posto, per l’immagine di canne che riconquistano spazio sull’asfalto, è andato a Rebecca D’Alessio; il secondo ad Alessia Zou che ha immortalato un angolo dello Scalo dove il verde riemerge tra antiche e nuove costruzioni; il primo a Cornelia Consorte che ha sorpreso un fiore di papavero che fa bella mostra di sé nel cemento. Le foto saranno in esposizione per l’intera settimana.

Urban nature 2019 è organizzata in collaborazione con il ministero dell’istruzione, dell’università e della Ricerca, dell’associazione nazionale Musei scientifici e del Comando unità forestali ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, la manifestazione ha ricevuto i patrocini del ministero dell’Ambiente, della tutela del territorio e del Mare, del ministero della Salute e dell’Associazione nazionale comiuni italiani.

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