Taglio di alberi a Cansano per fare legna. Salviamo l’Orso chiede agli uffici di fare squadra

Salviamo l’orso onlus (Slo) risponde al sindaco di Cansano (Aq), Mario Ciampaglione, che ha contestato l’allarme lanciato dall’associazione a tutela dell’Orso bruno marsicano, sul taglio di alberi in località La difesa e lo giustifica con ragioni economiche.

Orso nei paraggi del parco giochi comunale di Cansano (Aq) esclusiva di Report-age.com 2014
Villetta comunale Cansano (Aq) esclusiva di Report-age.com 2014

“È ovvio che la prima ragione del taglio sia economica, noi tutti conosciamo le difficoltà in cui si dibattono i piccoli Comuni dell’Abruzzo interno ed infatti non erano certo Ciampaglione o la sua amministrazione i soggetti a cui l’associazione ha rivolto la sua critica – spiega il coordinatore dell’associazione Stefano Orlandini – Slo ha chiesto il blocco immediato delle operazioni di taglio, per poter rivederne tempi e modalità, agli uffici della Regione Abruzzo (ufficio parchi e riserve) ed alla Rete di monitoraggio regionale (Rmam)  alla luce del particolare valore di quel bosco che può anche essere sfruttato economicamente intervenendo per favorirne la trasformazione in una formazione forestale piu equilibrata e disetanea (di alberi di diversa età ndb), ma certamente non come si sta facendo adesso. Tagliare quasi a raso, farlo nel periodo autunnale in cui l’orso lo frequenta per nutrirsi prima del letargo, lasciando in piedi una pianta su 50, a noi non sembra proprio il metodo migliore nè per favorire l’orso nè tutta l’altra fauna che lo frequenta”.

Slo ha posto un problema: l’assenza di coordinamento tra uffici regionali e  delle aree protette. Le Zpc, per esempio, di cui fa parte il bosco in questione, sono aree in cui le modalità di caccia sono regolate per evitare eccessivo disturbo all’orso ed esiste una cartografia che le individua, prodotta dalla Regione.

Orso che attraversa i binari della ferroviario Transiberiana d'Italia, all'altezza di cansano (Aq)
Orso bruno sui binari a Cansano

“É dunque chiedere troppo che anche le attività forestali tengano conto di questa cartografia? – domanda Orlandini – Il nostro comunicato, senza intenzione di crocifiggere nessuno, pone un problema che va risolto se la conservazione dell’orso sta veramente a cuore all’amministrazione regionale, di questo si tratta e non di altro perchè con tutto il rispetto per il sindaco di Cansano che dichiara <tutti (chi..???) hanno affermato che la zona di cui si parla non è assolutamente la preferita dagli orsi, e men che meno dall’orsa Peppina…..> noi ci fidiamo di più dei professionisti del Parco della Majella o dei tecnici della Rete di monitoraggio regionale che dicono esattamente il contrario e questo il sig. sindaco lo sa bene avendo egli stesso richiesto prima del taglio la rimozione delle trappole di pelo per il monitoraggio genetico posizionate in quel bosco proprio perchè stabilmente frequentato da più di un orso”.

Il oresidente di Slo aggiunge che il primo cittadino ,per giustificare il taglio, avrebbe fatto richiamo al nuovo Testo unico forestale (Tuf) per difendere il desiderio del suo Comune di far cassa con la legna: “Noi non contestiamo il suo diritto a farlo, è la Regione che, almeno ufficialmente, ha stabilito una scala di priorità e in questa la conservazione dell’orso viene prima del Tuf come dell’attività venatoria, altrimenti perche mai chiedere all’Atc (Ambito territoriale di caccia ndb) di modificare le modalità di caccia o addirittura di sospenderla in presenza accertata di un orso? – conclude Orlandini – Quindi quello che chiediamo è solo che si affronti il problema del coordinamento tra gli uffici.. che si parlino e che ai Comuni vengano offerti siti alternativi, consulenza e risarcimenti affinchè  anch’essi non vengano penalizzati. Insomma fare rete e fare squadra assieme, se veramente teniamo alla conservazione dell’orso, il cui valore, tra l’altro, per la Regione e la comunità nazionale è infinitamente piu alto della legna da ardere, ma sarebbe altrettanto ingiusto e scorretto che a sostenerne il costo fossero solo i piccoli comuni di montagna”.

Una risposta a "Taglio di alberi a Cansano per fare legna. Salviamo l’Orso chiede agli uffici di fare squadra"

I commenti sono chiusi.