Tagli Tua all’orizzonte. Cipolletti alla Giunta: “Mai attuarli nelle aree interne”

Altri tagli all’orizzonte come sempre accompagnati e mascherati da paroline come riorganizzazione e riordino che interessano questa volta la linea Giulianova-Teramo-L’Aquila-Roma per i servizi di trasporto pubblico essenziali.

La Tua, azienda unica abruzzese per il trasporto, sembra seguire la logica del profitto quando si tratta di servizi pubblici da garantire alla colvettività e non si fa problemi però a bandire un concorso da circa 200 mila euro per finanziare la comunicazione e le relazioni esterne della società magari nel tentativo di convincere qualche abruzzese che da quelle parti sono bravi.

Marco Cipolletti, consigliere regionale del Movimento 5 stelle, interviene sulla paventata ipotesi di riordino delle corse sulla linea sperando “che non vengano presi in considerazione possibili mutamenti delle attuali tratte, poiché a pagare questa eventuale scelta sarebbero le fasce più deboli .. pensionati, studenti, lavoratori pendolari, i quali necessariamente dovrebbero in tal caso rivolgersi a servizi privati con maggiori costi” commenta il pentastellato.  La riduzione delle corse potrebbe contribuire anche ad un appesatimento dell’aria con un crescendo utilizzo dei veicoli a motore, per tutti quelli che ancora possono permetterselo, dunque è una scelta che non fa bene al pianeta e che in un periodo in cui diciamo di essere preoccupati dei cambiamenti climatici di fatto lo siamo solo per farci un po’ di pubblicità. “Inoltre dovrebbero essere considerate le possibili ricadute occupazionali che tale ventilata scelta potrebbe comportare in una regione che già da tempo affronta una difficile crisi economica e occupazionale”. Spiega Tua che  l’attuale organizzazione del servizio genera una perdita di esercizio. Per Cipolletti però l’azienda “dimentica che i servizi pubblici essenziali non devono seguire una logica di profitto né devono produrre utili ma assicurare un servizio alla collettività tutelando proprio la quota di cittadinanza più debole. Visto lo stato di crisi del nostro trasporto pubblico locale è necessario rivedere il sistema generale dei trasporti abruzzesi, non solo quello su gomma, e trovare soluzioni condivisibili che vengano incontro alle esigenze di tutti gli utenti – conclude il consigliere regionale – Ridurre i servizi per contenere i costi di gestione è una scelta che non risolverà i problemi del trasporto pubblico locale e invito la giunta ed in particolare l’assessorato affinché eventuali revisioni a ribasso dei servizi, soprattutto nelle aree interne, non vengano mai attuati”.

Archivio

Tua, Pettinari: ‘Servizio insostenibile. Il centro destra fallisce sul trasporto pubblico, a rimmeterci gli abruzzesi’