Nuova gara per gestire il canile, il Comune segue le procedure del Codice degli appalti

Nessuna anomalia anzi è una di quelle occasioni in cui in questo territorio si segue la strada battuta dalla normativa senza scorciatoie, rispettando le procedure del Codice degli appalti, finalmente, anche per la gestione del canile comunale.

Gabriella Tunno canile comunale Report-age.com 21.1.2017
Tunno spala la neve dinanzi ai box  del canile

Per il ricovero dei randagi alla Pastorina, il servizio è stato esternalizzato da più di un decennio e sino a quest’anno è stato sempre affidato all’associazione Code felici che ha gestito in modo eccellente la struttura, lo conferma anche l’assessore Pierino Fasciani, ma il contratto è scaduto oramai da tantissimo tempo.

All’ennesima proroga, l’amministrazione conmunale ha preferito mettere a bando il servizio, come previsto per qualsiasi genere di esternalizzazione. “Era necessario, pertanto, bandire una nuova gara, al fine di garantire la par condicio nel libero mercato e nelle more della definizione, il Comune doveva procedere ad un affidamento temporaneo, che, per una ben precisa norma giuridica, prevista dal Codice degli appalti, a garanzia della rotazione soggettiva delle imprese, non consente la partecipazione di questa associazione al micro-affidamento temporale” interviene così l’assessore Pierino Fasciani, smorzando le polemiche che in questi giorni hanno riempito le altrimenti monotone giornate Peligne. “Nulla potrà impedire la partecipazione dell’attuale gestore alla gara più duratura e importante” conclude l’assessore riferendosi alla presidente dell’associazione Code felici, Gabriella Tunno, sottolineando “la professionalità manifestata nel tempo dall’associazione stessa nella gestione e cura del canile”.

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