Terzo arresto in meno di un anno per un 23enne residente a Spoltore (Pe) destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari (gip) su richiesta della procura della repubblica di Pescara.

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile del capoluogo adriatico hanno acquisito nuove prove a carico del ragazzo per atti persecutori commessi contro l’ex. Il Nucleo operativo e radiomobile lo hanno rintracciato prima che prendesse il treno forse per sottrarsi all’ennesima misura cautelare.

Il 2 marzo era stato arrestato per stalking perché dal dicembre scorso, non rassegnandosi alla fine del rapporto sentimentale con una ragazza, l’ha perseguitata fino a ingenerare nella vittima stati di ansia e timore per la propria incolumità. La misura cautelare degli arresti domiciliari non è bastata a tenerlo lontano dalla ex, ad aprile, il gip ha disposto una misura cautelare di custodia in carcere. Terminato il periodo di reclusione, il 23 enne ha ricominciato a perseguire la giovane bucandole le ruote dell’auto. A qusto punto è scattato il nuovo arresto eseguito dai militari dell’Arma che hanno tradotto lo stalker alla Casa circondariale San Donato.