Slo: ‘La Regione continua ad ignorare la richiesta di aiuto delle comunità sui problemi della fauna selvatica’

Il recente parere dell’Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale (Ispra) boccia il calendario proposto dall’ufficio caccia della Regione.

L’Ispra fa crollare il tentativo dell’assessore regionale Emanuele Imprudente di aggirare la prima sentenza del Tribunale amministrativo regionale che ha sospeso l’apertura della stagione venatoria in Abruzzo, così l’associazione Salviamo l’orso commenta la stroncatura del tentativo di Imprudente di vanificare l’istituzione dell’Area contigua abruzzese: “Nei territori che fanno parte dell’area contigua del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise, istituita a luglio 2018, possono andare a caccia solo i residenti in base alla legge quadro sulle aree protette – ribadisce in una nota Salviamo l’orso – Gli Ambiti territoriali di caccia e le associazioni venatorie cosa aspettano a chiedere le dimissioni dell’assessore ed una completa riorganizzazione degli uffici regionali responsabili di tale pasticcio? Imprudente e l’ufficio parchi e riserve della Regione Abruzzo continuano ad ignorare le richieste di sindaci e comunità che chiedono un aiuto nella risoluzione dei problemi creati dalla fauna selvatica. Molte le parole profuse da Imprudente, ma nessun provvedimento concreto, nemmeno un modesto finanziamento alle associazioni che lavorano a favore delle popolazioni abruzzesi. Da Luco ad Ortucchio, da Trasacco a Pettorano ad Anversa ed ora nelle frazioni di Gioia dei Marsi le uniche al fianco dei cittadini, considerati di seconda categoria da Imprudente e dai suoi collaboratori, sono le associazioni che fanno con mezzi propri quello che spetterebbe fare ad una Regione disastrata ed in completa confusione – continua Salviamo l’orso – Recinti elettrificati, porte blindate, rimborso dei danni, tutto cio è oggi a carico di noi privati nonostante questo sia un preciso dovere della Regione – conclude l’associazione – È ovvio che la salvaguqardia di una specie protetta come l’orso bruno marsicano non possa pesare solo sulle spalle delle comunità d’Abruzzo interno, ma Imprudente ed i suoi uffici sono stati capaci di cancellare tutti i piccoli passi ed i provvedimenti che faticosamente erano stati implementati dalla precedente giunta regionale”.

Per Slo queste ultime iniziative della Regione sono lo specchio di un fallimento fragoroso.

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