Poste Italiane ricorda con un murale Fabrizia Di Lorenzo a Sulmona

Poste Italiane ricorda con un murale, realizzato da Bifido, Fabrizia Di Lorenzo, che a dicembre 2016 morì vittima dell’attentato terroristico di Berlino dove lavorava, dopo studi e sacrifici, lontano dalla sua città di origine, Sulmona (Aq) che le ha voluto tributare oggi questo omaggio.

Copertina Maria Trozzi

L’opera è firmata da Luca Bifido, street artist casertano, he sulla facciata dell’ufficio postale di Sulmona centro, in piazza Brigata Maiella, ha raffigurato il volto di una ragazza con le ali d’angelo che tiene tra le mani un colibrì, simbolo di libertà e di pace che ricorda Fabrizia e tutte le donne scomparse prematuramente e in modo tragico. Dalla parte opposta dell’immobile l’artista ha poi dipinto due mani che provano a tenere insieme due parti di una lettera strappata con al centro un cuore rosso, metafora del dolore dei genitori per la perdita della figlia.

“Fabrizia era una ragazza come tante però determinata che aveva voglia di vivere –  ha commentato il padre di Fabrizia, Gaetano Di Lorenzo, ex dipendente postale – Fabrizia era aperta all’Europa, dinanzi alle sfide non si tirava mai indietro e quello che le è accaduto ci ha cambiato la vita, tamtissimo, ma abbiamo avuto un sostegno grande dal nostro Paese sin dall’inizio”. Cioè dal 19 dicembre, dalla sera in cui Fabrizia Di Lorenzo era ancora dispersa, di lei non si sapeva ancora nulla. È stata investita, assieme ad una decina di altre persone, da un terrorista islamico, alla guida di un camion lanciato sui mercatini di Natale di Berlino: unica vittima italiana delle 12 falciate. Fermato e ucciso, la notte del 23 dicembre, dagli agenti di Polizia della stazione di Sesto San Giovanni a Milano, Anis Amri è il tunisino accusato di aver provocato la strage ai mercatini dove furono ferite anche 60 persone.

“Mi riempie di orgoglio inaugurare e presentare quest’opera che Poste Italiane ha voluto per ricordare Fabrizia e i valori che lei ha rappresentato – ha sottolineato Gaetana Treppiedi, dirigente di Poste Italiane  – L’esempio di Fabrizia sia di sprone anche per i nostri ragazzi – conclude Treppiedi – Quello che Fabrizia ha fatto è stato segno di pace, di tolleranza e di libertà”. Il murale di Sulmona è il 35° realizzato da Poste italiane per il progetto Paint Poste artisti insieme nel territorio  partito nel 2016 per promuovere la creatività di giovani artisti rendendo allo stesso tempo gli uffici postali ancora più accoglienti e vicini alle comunità che li ospitano. Le opere  più recenti sono state ideate per decorare al meglio gli uffici postali delle aree meno   popolate e per ribadire la vicinanza dell’azienda al territorio.