Centrale unica Asl, costi elevati per adeguare l’immobile scelto dalla giunta d’Alfonso

Per dar seguito al decreto Lorenzin, infatti, Silvio Pascolucci ha redatto il progetto della Centrale unica delle Asl di Pescara e Lanciano Vasto Chieti e per la base operativa di smistamento delle chiamate è stato indiviaduato un edificio nell’area dell’aeroporto d’Abruzzo con un canone di locazione che l’azienda sanitaria locale deve pagare a Saga di 1 milione e 600 mila euro in 20 anni. Ad oggi e nonostante i contratti attivi da marzo, Saga non vede ancora un centesimo da Aslche non può spostare gli uffici nella sede poiché, nonostante i lavori di adeguamento,   lo stabile non risulta idoneo alle attività che la centrale unica dovrebbe svolgere.

In visita ispettiva nella struttura della Saga oggi si sono prsentati i consiglieri regionali Pietro Smargiassi e Francesco Taglieri: “Lo stabile è vuoto e per uniformarlo alle esigenze di una centrale operativa non è assolutamente idoneo. Non stiamo parlando di un call center qualunque, la centrale operativa deve avere una serie di strumenti a norma e di locali adeguati che consentano al personale sanitario, specializzato nella ricezione e nella gestione delle chiamate di emergenza, di ricevere numerose richieste e fornire ai cittadini il dovuto supporto nel soccorso d’urgenza. La palazzina dell’aeroporto non ha i giusti requisiti e per adeguarla ci vorranno tantissimi lavori, anche strutturali, che avranno costi troppo elevati. Si pensi solo allo spostamento di tutti i cablaggi: rete, linee telefoniche e del necessario per fare di una palazzina, in disuso da anni, una centrale operativa Asl. Il presidente Saga che ci ha accompagnato nella visita ispettiva ci ha comunicato che sarebbero già stati spesi circa 15 mila euro per alcuni lavori e non siamo neanche vicini allo necessario per avviare il trasferimento – spiegano i consiglieri – Questa operazione, a nostro avviso, non conviene alle casse della Regione e stupisce il totale silenzio del centro destra, che sembra accettare passivamente una decisione deleteria operata dal precedente governo regionale senza dire una parola”. I due pentastellati suggeriscono come sede alternativa la centrale operativa dell’ospedale di Chieti: “Che ha un adeguato spazio e tutti gli strumenti per rendere servizi adeguati e ospitare la centrale unica a costo zero”. All’assessore  Nicoletta Verì chiedono di evitare l’ennesimo sperpero di denaro pubblico: “Le soluzioni ci sono, aspettano solo il buon senso di chi vorrà metterle in atto”.