Animali venduti o dati in premio, Wwf: “Inapplicato il Regolamento a Tutela”

Lanciano (Ch). Pesci rossi, tartarughe, pulcini ed anatroccolisono sono i premi in palio sui banchi dei giochi delle feste di settemvre nel centro frentano eppure, proprio l’amministrazione lancianese, a marzo 2018 ha approvato il Regolamento di tutela Animali per favorirne la convivenza con l’uomo. 

L’amministrazione comunale sembra aver competamente disatteso  l’impegno preso a promuovere e applicare le garanzie giuridiche riconosciute agli animali dovrebbe essere la prima a vigilare sul rispetto della disciplina a tutela degli animali, ma di fatto non è così e le feste del Settembre lancianese lo hanno dimostrato. ,

“Ebbene, questo tipo di attività è vietato su tutto il territorio comunale anche se, prima dell’approvazione del Regolamento di tutela animali erano consentite – spiegano le Guardie volontarie ambientali del Wwf che hanno inviato ad agosto una nota al comando di Polizia municipale ricordando del Regolamento in vigore e chiedendo di impedire vendita e somministrazione gratuita di animali nel rispetto delle regole che il Comune si è dato. “Nessun riscontro ci è giunto” aggiunono le Guardie volontarie del Wwf che hanno anche chiesto d’interrompere la vendita illegale di animali durante la festa di Sant’Egidio. “Il venditore di animali ha potuto continuare indisturbato a vendere animali fino alla fine della serata – spiegano gli ambientalisti. Sulla mancata applicazione del regolamento Tutela animali interviene Fabrizia Arduni, presidente dell’associazione Wwf Zona Frentana e Costa Teatina: “Non  ancora è stato ampliato l’ufficio Igiene e Sanità che doveva avere competenze anche su questo regolamento così come non è stato effettuato il controllo della regolarità amministrativa, gestionale e strutturale di tutte le attività che prevedono un contatto diretto con gli animali – conclude Aduini –  Insomma, un regolamento ancora sulla carta ad un anno e mezzo dalla sua approvazione.