Lavori “quasi” in corso sulle strade provinciali, Mazzocca: che non sia l’ennesimo annuncio

I cantieri dovrebbero aprire tra pochi giorni in provincia di Pescara, così annuncia l’ente territoriale per la ex statale 5 (sp66) e la ex statale 487 (Bolognano, Musellaro, Salle e San Tomamso). Si tratta di lavori di messa in sicurezza e manutenzione sulle strade provinciali attesi da un decennio, precisa l’ex sottosegretario alla presidenza regionale, Mario Mazzocca, che sottolinea come gli interventi siano possibili grazie ad uno stanziamento, di 56 milioni di euro, per la viabilità provinciale disposto dalla giunta D’Alfonso sui fondi della programmazione 2014/2020.

“Con l’allora presidente regionale, il 13 ottobre 2017 illustrammo i contenuti dell’atto in una conferenza insieme ai presidenti delle Province di Chieti, Pescara e L’Aquila – spiega Mazzocca – Si trattava, come la definì Luciano D’Alfonso, di una delibera di solidarietà istituzionale una tantum poiché è sullo Stato che incombe l’obbligo di finanziare le Province, offrendo loro la possibilità di intervenire con urgenza e straordinarietà sulle reti viarie provinciali per garantire condizioni di percorribilità in sicurezza. Nel dettaglio, 16 milioni di euro furono destinati alla Provincia di Chieti, 15 milioni di euro a quella di Teramo, 11 milioni di euro alla provincia dell’Aquila e 14 milioni al territorio della provincia di Pescara; di questi ultimi, 7 milioni di euro destinati all’area vestina, 3 milioni e mezzo all’area casauriense e i restanti 3 milioni e mezzo al versante pescarese della Maiella. La consistenza delle assegnazioni delle risorse seguiva la quantificazione dei danni accertati dalla Protezione civile. Alle Province abruzzesi fu anche assegnato il compito di soggetto attuatore degli interventi – prosegue il già assessore regionale – Furono diverse le occasioni in cui la Regione a guida D’Alfonso, nonostante non ne fosse tenuta, ha responsabilmente supportato le Province, dai contributi alla fase attuativa dei Piani neve alle ripetute forniture di scorte di Salgemma, fino alle svariate infrastrutture previste e finanziate con il Masterplan e con altri strumenti. Si rammenta, in particolare, lo stanziamento di 41 milioni di euro del  Fondo di sviluppo e coesione deliberato dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ormai un anno e mezzo fa. Con l’allora presidente D’Alfonso incontrammo i soggetti attuatori per i vari interventi, incluso il completamento e la valorizzazione dell’accesso pescarese al versante occidentale della Maiella finanziato con 2 milioni di euro. Nell’occasione, chiedemmo ai soggetti attuatori di accelerare le fasi progettuali e le conseguenti procedure di affidamento dei lavori. Ad oggi però di tale strategico intervento non abbiamo notizia alcuna, nonostante un percorso di condivisione che l’allora presidente Provinciale Antonio Di Marco avviò con i sindaci dei territori interessati (Roccamorice e Caramanico Terme – Pe). Sempre grazie ai fondi Masterplan, ottenuti e stanziati dal precedente esecutivo regionale, registriamo come in questi giorni siano finalmente stati avviati i lavori attesi ormai da un decennio sul territorio di Bolognano. Il nostro auspicio è che a breve anche le reti viarie insistenti su altri Comuni (come Salle e Caramanico Terme – Pe) trovino la tanto agognata risoluzione delle criticità della viabilità provinciale. Ad oggi molte delle strade provinciali del comprensorio sono ormai impercorribili (come il tratto della strada provinciale 66 Musellaro-Salle-San Tommaso-Bivio SS487) o di estremamente ardua percorribilità (come la provincile 68 San Nicolao e la provinciale 69 San Vittorino-Francalossi). Confidiamo che non sia l’ennesimo annuncio e che i lavori su tali tratti siano davvero imminenti” conclude Mazzocca.

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