Positiva al controllo antidoping, disputò la Sirente bike marathon

É salita sul gradino più basso del podio, ma è risultata positiva al controllo antidoping eseguito a conclusione della maratona di mountain bike (Mtb)  Sirente bike marathon di Aielli (Aq).

Per questo una 34enne è stata denunciata, in stato di libertà all’autorità giudiziaria di Avezzano (Aq), dai carabinieri della sezione antidoping del reparto Tutela salute di Roma. L’atleta è ritenuta responsabile dell’assunzione di sostanze dopanti per alterare la sua prestazione agonistica, lo rivelerebbero gli esiti degli accertamenti svolti a margine della maratona  del 30 giugno di mountain bike femminile, sviluppata lungo i sentieri del monte dei Briganti, il Sirente.

La giovane sportiva avrebbe assunto sostanze farmacologicamente attive non giustificate da patologie, inserite dal 2018 nella lista di quelle proibite. Il controllo dei militari dell’Arma segue accurate indagine sulle manifestazioni agonistiche sportive, volte a contrastare l’uso di sostanze dopanti per chi pratica sport.

L’alto livello agonistico aggiunto anche in quota rosa nelle competizioni sportive come quella disputata in Marsica, a fine giugno, dovrebbe far crescere l’importanza dello sport femminile anche come esempio per le generazioni future, ma in questo caso  non è stato proprio così, dispiace.