Il WWF Abruzzo fortifica la vigilanza con 10 nuove Guardie ecozoofile

Giuramento nelle stanze della Prefettura oggi a Pescara per i 10 volontari Wwf che hanno completato il loro iter formativo e autorizzativo a cui sono stati consegnati gli attestati del decreto di nomina a guardia particolare ecozoofila.

Un corso di formazione impegnativo quello affrontato, lo scorso anno, da questi grandi volontari che hanno dovuto superare diverse prove e anche un esame abilitativo finale. Una promozione che li ha portati anche davanti ai vertici della Regione Abruzzo per la consegna degli attestati e il giuramento davanti ai sindaci delle città di residenza. In tutto sono state formate 25 guardie, residenti in tutte le province abruzzesi.

Le 10 guardie che hanno giurato questa mattina sono Saverio Matteo, Daniele Ciglia, Piero Villanova, Bruno Orsini, Maria Elena Napoleoni, Clara Elvira Di Cicco, Sonia Miconi, Monica D’Agostino, Ilaria Lisa Giangrande e Arianna Romeo. Presente il delegato regionale del Wwf Abruzzo Filomena Ricci: «Avere nuclei di guardie attive che controllano il territorio, in appoggio alle forze dell’ordine, è un privilegio e una forza per il Wwf. Questi volontari  sacrificano il loro tempo libero a tutela della legalità e rappresentano un patrimonio importante per la nostra associazione e per l’intera collettività. Dopo la cerimonia di oggi aumenterà ancora di più la vigilanza nel territorio».

La presidente del Wwf Chieti-Pescara, Nicoletta Di Francesco, anche a nome della presidente del Wwf Zona Frentana e costa teatina Fabrizia Arduini, nel ringraziare le guardie che hanno giurato, tra le quali l’esperta Ilaria Giansante, già da tempo guardia ittica, ha fatto il punto sulla situazione: «Le guardie Wwf sono oggi presenti con 2 nuclei nelle province di Chieti e Pescara, affidate al coordinamento  di Sante Cericola e di Paolo Migliaccio. Sarà   fondamentale attivare al più presto i gruppi attualmente in fase di formazione a Teramo e all’Aquila. Abbiamo già alcune guardie in quelle province, ma auspichiamo che si possa presto, con la supervisione del coordinatore regionale Claudio Allegrino, organizzare un nuovo corso per aumentarne il numero e con esso l’efficacia e la costanza nei controlli. Purtroppo ce n’è un gran bisogno, a ogni livello, per la caccia, la pesca, la tutela degli animali e dell’ambiente in genere».