Feste patronali a Fara San Martino. Il veto di Soa sui fuochi pirotecnici a chiusura

A Fara San Martino (Ch) è tutto pronto per le feste patronali di Sant’Emidio, Sant’Antonio e San Rocco. Eppure c’è un problema, alcuni ambientalisti dicono no ai fuochi pirotecnici, ma solo per quelli programmati nella serata di chiusura, da sparare a ridosso dell’area protetta.

Sono 4 giorni di festa e si parte giovedì in piazza con giochi popolari e serata enogastromica con musica, per la mezzanotte i fuochi pirotecnici di apertura delle feste, per questi però nessun problema. A finire nel mirino degli attivisti è solo lo spettacolo pirotecnico alla Valle, a chiusura delle feste, proprio perché i fuochi verrebbero sparati nelle aree immediatamente limitrofe al Parco nazionale della Maiella. Così la Stazione ornitologica abruzzese in un comunicato annuncia di aver inviato al Comune e al ministero dell’Ambiente, per conoscenza anche ad altri uffici, una nota in cui chiede lumi circa le autorizzazioni e i pareri che sarebbero necessari per i fuochi pirotecnici. Scrive Soa: “Pur partendo, probabilmente, da aree situate per pochi metri all’esterno delle aree protette, i fuochi interesserebbero il Sito di Interesse Comunitario  IT7140203 Maiella e la Zona di Protezione Speciale  IT7140129 Parco Nazionale della Maiella , che ospitano decine di specie ed habitat tutelate a livello europeo, molte delle quali anche prioritarie”.