Miracoloso temporale spegne l’incendio generato dal fulmine a monte Mileto

Un provvidenziale acquazzone ha cancellato, per il momento, l’incubo del fuoco sulla montagna aquilana ai confini tra la provincia di Chieti e Pescara. Su monte Mileto una scarica di fulmini ha attivato un incendio nel primo pomeriggio con un pennacchio di fumo che era visibile dalla valle Peligna alle ore 15, fortunatamente un’ora più tardi benedetto dalla pioggia.

In aggiornamento

Foto Pasquale Di Toro

Attorno alle ore 16 una pioggia miracolosa ha completamente spento le fiamme sviluppatesi sulla cima del monte Morrone, già nel 2017 colpito da incendi, di origine dolosa, che dal 19 agosto ai primi di settembre divorarono gran parte delle vegetazione del bosco sul versante orientale e sul fianco Sud pacentrano. Dell’inchiesta non si è saputo più nulla. Eppure andò in fumo soprattutto il Pino nero di Villetta Barrea (Aq), frutto dei rimboschimenti degli anni ’50 e 60. Specie che 15 mila anni fa colonizzava aree fredde e ostili, in grado di attecchire su pendenze del 90% e per questo l’unica in grado di ricostituire un suolo produttivo. Un lato positivo del fuoco di quell’anno è che si è sostituito all’uomo per recuperare del terreno produttivo, sostituendo i pini neri, utile a restituire l’originaria immagine della montagna sacra con faggi e conifere da far crescere in altura. I Faggi son più resistenti alle fiamme perché trattengono oltre l’80% di acqua. Monte Morrone ospita alcuni degli eremi di San Pietro, già papa Celestino V che tra pochi giorni sarà festeggiato con il Fuoco del Morrone (16 agosto) che darà il via alle celebrazioni della Perdonanza Celestiniana (28 e 29 agosto).

É ancora il parco nazionale della Maiella ad essere colpito dalle fiamme, questa volte però è un fulmine a metterci lo zampino e forse la Natura ha avuto compassione risparmiando questa montagna e la sua comunità da altre sofferenze scaricando, un’ora dopo i fulmini, acqua in abbondanza per riparare subito i danni. Scapato dunque il pericolo che le fiamme si propagassero a passo San Leonardo finito nel mirino del fuoco proprio per la direzione del vento che si è alzato nel pomeriggio.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Sulmona (Aq) che a sirene spiegate sono partiti dal capoluogo peligno per raggiungere il punto e i Carabinieri forestali della stazione di Pacentro (Aq).

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Galleria per gentile concessione di

Pasquale Di Toro