Spacciavano sotto casa, 3 arresti a San Pelino di Avezzano

Spacciavano sostanze stupefacenti soprattutto sotto casa a San Pelino di Avezzano (Aq) trasformando il luogo in un punto di riferimento per tossici ed altri piccoli spacciatori. Questa mattina però sotto l’abitazione dei pusher, 3 magrebini, sono arrivati i Carabinieri di Avezzano e i cani antidroga del Nucleo cinofili di Chieti, per dare esecuzione ad un  provvedimento di custodia cautelare in carcere.

La misura cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, Laura Seccacini che ha coordinato le indagini.

Dall’arresto in flagranza di 2 dei 3 indagati, avvenuto l’11 novembre 2018, i militari dell’Arma hanno avviato un’approfondita indagine dimostrando che i magrebini cedevano droga, soprattutto cocaina, attraverso un cancello secondario di un’abitazione diventata punto di riferimento per lo spaccio nell’area Nord della città.

I 3 indagati dovranno rispondere dell’accusa di concorso continuato in spaccio di sostanze stupefacenti (per violazione degli artt.110, 81 c.p. e 73, c.1 del decreto del presidente della Repubblica   309/90). Reati commessi prevalentemente nella frazione San Pelino.

L’operazione dei militari dell’Arma segue quella di febbraio denominata Call off che ha portato all’arresto di 15 persone che ha consentito di smantellare un consolidato gruppo criminale. Le attività si inseriscono in una più ampia pianificazione operativa volta alla prevenzione ed alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, disposta  dal comando provinciale Carabinieri dell’Aquila su tutto il territorio aquilano.