Attacco al Wwf per il Jova party sull’area che ha già ospitato tanti eventi

Battaglia contro la plastica o lotta al Wwf? L’occasione è il Jova beach party per puntar il dito, questa volta, sull’associazione del Panda che sostiene il concerto a Vasto (Ch) di Jovanotti per la campagna contro l’inquinamento della plastica, cuore dell’iniziativa.

A capofitto ci si butta per proteggere un’area che da anni è destinata agli eventi, solo ora però si scopre che fosso Marino non è idoneo ad accogliere iniziative di tal fatta. Per qualcuno il messaggio sull’ambiente sarebbe stato totalmente stravolto e se l’occasione è buona per  appuntarsi un’altra medaglietta, sull’altro versante il Wwf ha l’occasione di replicare.

A parte le centinaia di spiagge in cui svolge attività di sensibilizzazione, le decine di arenili attraversati dal Tour plastic free e le migliaia di operazioni di pulizia dei suoi volontari, incluse quelle nei fondali in cui nuotano quelli del Wwf sub, il veliero Blue panda che  naviga da tempo nel Mediterraneo per analizzare e informare sullo stato dei mari e delle micro plastiche, l’associazione del Panda precisa: “Abbiano colto l’opportunità offerta da Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti che ha aderito alla Campagna contro l’inquinamento da plastica e che si fa portavoce in ogni concerto di messaggi sulla sostenibilità e contro la dispersione della plastica. La nostra presenza al Jova beach party e Wwf non fornisce autorizzazioni che invece rilasciano le istituzioni competenti” iniziativa che permette “di parlare in modo diretto ad un vastissimo pubblico ed il fatto che Jovanotti diffonda ad ogni tappa messaggi sulla necessità di stili di vita più sostenibili è certamente uno straordinario valore. Il tempo a nostra disposizione sulle grandi emergenze ambientali che vanno dai cambiamenti climatici all’inquinamento da plastica in natura sta drammaticamente scadendo: per incidere e ottenere risultati abbiamo bisogno di spostare i comportamenti quotidiani delle persone, del maggior numero di persone possibile nel più breve tempo possibile, superando con uno slancio i ritardi che ci sono stati fino ad oggi. Dobbiamo parlare a tutti e dobbiamo farlo in poco tempo. Raggiungere questo obiettivo è una priorità e la sua importanza supera di gran lunga alcune polemiche sui social che spesso sono intrise di falsità e strumentalizzazioni. Nell’area scelta per i concerto di Vasto si svolgono ogni anno eventi che richiamano migliaia di persone – conferma e aggiunge il Wwf – Per quanto riguarda le altre contestazioni sul concerto di Roccella Jonica, individuato in area del Piano spiagge della Calabria (approvato con Vas – Valutazione ambientale strategica) non ha incontrato opposizioni, quella spiaggia ha una destinazione ad eventi. Inoltre la parola fine alle polemiche relative al parere dell’Istituto superiore per la ricerca e la tutela ambientale (Ispra) è data da un documento del dipartimento ambiente della Regione Calabria che si conclude con queste parole: «Si ritiene, pertanto che tutti i soggetti interessati, ognuno nell’ambito delle proprie competenze abbiano assunto ogni iniziativa utile al fine di assicurare la tutela dell’ambiente in relazione all’evento» consultabile qui“.

mariatrozzi77@gmail.com