Salvata una tratta tagliando corse nelle aree interne, interviene M5S

Per far rientrare la tratta Giulianova-Teramo-L’Aquila nei servizi minimi garantiti, la giunta regionale avrebbe scelto di tagliare altre tra: “Nessuno è stato in grado di dirci quali saranno” riferisce il consigliere M5S Giorgio Fedele sulle corse tagliate mentre procedono i lavori di questo pomeriggio in consiglio regionale all’Aquila.

“É stato presentato dalla maggioranza il progetto di legge in merito ai servizi minimi del trasporto pubblico locale – spiega il consigliere regionale pentastellato – Di fatto più che una legge, è arrivata in aula l’ennesima proroga del passaggio della tratta Giulianova-Teramo-L’Aquila-Roma all’interno dei servizi minimi garantiti – commenta Fedele – Parliamo di una tratta che accumula un debito da 125 mila euro al mese a causa della mancata programmazione della politica. Una situazione che va avanti da gennaio 2018 e per l’anno passato il responsabile è stato il centro sinistra mentre per il 2019 sarà il centro destra. In concreto significa che, a parità di fondi, per favorire linee extra regionali saranno penalizzate quelle dell’Abruzzo interno”.

“In una Regione normale prima si individua cosa tagliare, o razionalizzare usando i termini di questa maggioranza, poi si prendono decisioni – incalza il capogruppo M5s Sara Marcozzi – Stanno di fatto facendo il percorso inverso rispetto a quello che la logica suggerisce. Come possiamo definire quanto tagliere prima di sapere dove farlo? Abbiamo provato a ripeterlo al centro destra in ogni modo, abbiamo provato a spiegare come questo sia un provvedimento, per forma e contenuto, invotabile. Tutte parole che questa Giunta ha deciso di ignorare. Preferiscono fare proroghe, vivere alla giornata e rinunciare a ogni forma di programmazione piuttosto che pianificare una linea chiara e che guardi al futuro. Purtroppo a rimetterci saranno i cittadini delle aree interne e di quelle zone d’Abruzzo in cui l’affluenza di passeggeri è più bassa”.