Nell’Acciano Selvaggio. Linea telefonica in tilt, si torna ai contanti. Appello del sindaco

Linea telefonica in tilt, da oltre un mese non funzionano i telefoni fissi nel territorio di Acciano (Aq), su tutte le furie i cittadini e anche ristoratori e commercianti di diversi esercizi, i primi isolati i secondi poi non possono accettare i pagamenti elettronici nelle loro attività.

“Non è più possibile tollerare questa situazione che non è certo degna di un paese civile – ha dichiarato il sindaco di Acciano, Fabio Camilli – da settimane stiamo cercando di ottenere un intervento definitivo, ma i telefoni dell’area continuano a funzionare a singhiozzo quando va bene, mentre in moltissimi casi le linee sono mute, senza contare che il segnale spesso s’interrompe durante le comunicazioni”. Anche in un altro paese dell’Aquilano, più a Sud ad Introdacqua, si ripresentano problemi e disservizi simili.

Il primo cittadino fa appello alla compagnia telefonica per venire incontro alle esigenze della popolazione e degli esercizi commerciali: “Solo l’altra sera, in un noto locale immerso nel verde della zona protetta del Parco Sirente Velino, una comitiva ha avuto serie difficoltà a pagare il conto alla fine del pranzo. In pratica, la linea telefonica non funzionante ha vanificato la possibilità di usare il Pos creando non poco imbarazzo tra gli avventori e il gestore del local – conclude Fabio Camilli – In questo modo si rischia di fare un danno all’intera economia di un territorio. Pertanto siamo pronti ad intraprendere qualsiasi iniziativa per risolvere il problema”.