Messi in sicurezza 3 pozzi tra Anversa degli Abruzzi e Ortona dei Marsi

Ieri nell’aquilano i volontari dell’oasi Wwf  gole del Sagittario hanno messo in sicurezza 3 pozzi, 1 nel comune di Anversa degli Abruzzi,  località Le piscine, 2 nel comune di Ortona dei Marsi, a Le piscine di Ortona così come avevamo anticipato dopo il censimento delle aree a rischio ad opera del Servizio di sorveglianza del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per l’Orso bruno marsicano, specie ad un passo dall’estinzione.

Per altre 3 situazioni segnalate, di cui 2 sempre nel comune di Anversa degli Abruzzi e una a Cocullo (Aq), il Wwf ha accertato che, al momento, non ci sarebbero problemi di sicurezza. “Dobbiamo agire subito – aggiunge Luciano Di Tizio, delegato Wwf Abruzzo – Il Parco ha fatto un buon lavoro individuando le strutture a rischio; ora però i comuni devono attivarsi per la messa in sicurezza. Intanto proseguono gli interventi per la distribuzione dei recinti elettrificati per tutelare gli animali domestici dalle possibili incursioni degli orsi.

Il tragico evento di novembre (3 orsi erano annegati in una vasca di raccolta dell’acqua piovana in località Le fossette nel comune di Villavallelonga) si verifica ade 8 anni dal primo incidente in cui 2 orsi annegano nello stesso in vaso.

In tutto, le strutture censite rischiose per l’incolumità dell’Orso bruno marsicano nell’area del Parco e nella Zona di protezione esterna (Zpe) sono ben 37, si tratta di vasche, pozzi e serbatoi potenzialmente pericolosi nei 16 comuni dell’area protetta. I sindaci di questi territori sono stati informati della necessità di un intervento per queste situazioni di grave pericolo per il plantigrado.

Archivio