Eppur si muove Galileo Galilei, la condanna, la scienza

Chieti. La vicenda umana del più famoso scienziato italiano, la sua forzata abiura e le conseguenze che la sua attività ha avuto sulla ricerca, la conoscenza e la nostra stessa visione del mondo saranno i temi sviluppati dal Wwf Chieti-Pescara nell’appuntamento Eppur si muove Galileo Galilei, la condanna, la scienza in programma giovedì alle ore 21.15 presso il chiostro del Gian Battista Vico nell’ambito della rassegna ViviTeate 2019.

Copertina, Patini dipinge Galileo Galilei quadro esposto alla Pinacoteca di Castel Di Sangro (Aq)

L’evento è organizzato in collaborazione con il gruppo Abruzzo e Molise del Cicap, Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze. Letture, brani musicali e momenti di riflessione, in sintesi il programma della serata che si dipanerà seguendo una ben precisa scaletta. Alcuni soci del Wwf Chieti – Pescara, Irma Castelnuovo, Nicoletta Di Francesco, Francesco Paolo Febbo, Alessandra Iacuone, Maria Teresa Indirli, Dante Orlando e Grazia Panara, citati in ordine alfabetico, daranno voce ai dialoghi con Galileo protagonista. Amanda Patregnani arricchirà l’esibizione con suggestivi brani musicali affidati al suo flauto mentre Aristide Saggino, docente di psicometria presso l’università di Chieti-Pescara nonché presidente Abruzzo e Molise del Cicap, e Luciano Di Tizio, giornalista e già docente di storia e filosofia esponente del Cicap oltre che delegato Abruzzo del Wwf, si confronteranno sul metodo scientifico e sulle difficoltà del mondo della ricerca che fatica a ottenere finanziamenti. Ingresso libero per approfondire una vicenda, quella della condanna e dell’abiura, che, seppure accaduta ben 386 anni fa, resta tristemente attuale.