Rapina all’ufficio postale di Colonnella, 2 arresti in Campania e in Calabria

Due pregiudicati campani, sono stati arrestati dai carabinieri di Giugliano (Na) e Rende (Cs) in esecuzione di un  provvedimento di custodia cautelare in carcere, per rapina e ricettazione, emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Teramo, Roberto Veneziano, su richiesta del sostituto procuratore, Enrica Medori.

Si tratta di S. C. 41 anni nato a Napoli, già sottoposto all’obbligo di dimora a Giugliano, comune di residenza, finito nel carcere di Secondigliano e V. C. 46enne nato e residente a Giugliano, ma affidato alla comunità Regina pacis di Torano del Castello (Cs) ora recluso nella Casa circondariale di Cosenza. Le indagini del nucleo investigativo avrebbero consentito di acquisire, in modo tradizionale con intercettazioni ed analisi di tabulati telefonici, prove che non lascerebbero ombra di dubbio sugli arrestati quali autori materiali della cruenta rapina avvenuta nell’ufficio postale di Colonnella il 10 novembre scorso. Sempre pregiudicati e di origine napoletana sono A. M. 43 anni residente a Martinsicuro (Te), domiciliato a San Benedetto del Tronto (Ap) e M. V. 33 anni residente a Falconara denunciati, in stato di libertà, per aver fornito apporto logistico agli arrestati per mettere a segno il colpo in provincia di Teramo.

I fatti. Alle ore 8, due rapinatori, dall’accento campano e con il volto parzialmente travisato, sono giunti sul luogo nell’orario di apertura e in concomitanza con l’arrivo del direttore e delle 2 dipendenti  brutalmente  percossi e minacciati, simulando il possesso di un’arma,  costretti ad entrare . Al direttore è stato intimato di aprire la cassaforte per sottrarre 22 mila 500 euro. Dopo aver immobilizzato con del nastro adesivo e rinchiuso i dipendenti in uno sgabuzzino si sono dati alla fuga a bordo di una Fiat innocenti rubata verso l’una di notte a Monteprandone (Ap).