Mitigazione rischio idrogeologico, finanziati interventi solo in 3 Comuni nell’aquilano

In provincia dell’Aquila solo 3, dei 12 Comuni abruzzesi individuati, fruiranno dei finanziamenti previsti nel Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, per il ripristino e la tutela delle risorse ambientali. Nell’aquilano, dicevamo, Capistrello, Fossa e Sante Marie sono gli enti territoriali finanziati rispettivamente con 800 mila euro, 335 mila euro e un milione di euro

Il finanziamento interessa 263 interventi urgenti sul dissesto in Italia e sono 315 milioni di euro i fondi stanziati in tutto lo stivale. Gli altri 12 Comuni abruzzesi che rientrano nel Piano di interventi coperto da un finanziamento  complessivo di 9 milioni 883 mila 574 euro, in provincia di Pescara sono Città Sant’Angelo (345 mila euro) e Lettomanoppello (750 mila euro) e in provincia di Chieti, sono pianificati interventi a Vasto (370 mila euro), Torino di Sangro (un milione 200 mila euro), Casalanguida (685 mila euro), Casalincontrada (un milione 900 mila euro), Fresagrandinaria (738 mila 753,66 euro), Gessopalena (760 mila euro) e Gissi (un milione di euro)

Con  l’approvazione del decreto Cantiere ambiente, il ministro dell’ambiente Sergio Costa ha snellito le procedure, prima intricatissime, per l’approvazione dei progetti e il tempo si è così ridotto a 3 mesi. L’approvazione della lista dei Comuni italiani bisognosi di questi interventi, immediatamente cantierabili, è stato il passo ulteriore. “Questa è solo la prima parte dei miliardi di euro che sono dedicati, nel bilancio dello Stato, per finanziare interventi su frane, fiumi a rischio alluvione e risolvere situazioni di rischio per cittadini e manufatti. Il nostro Paese soffre terribilmente per decenni di incuria e cementificazione selvaggia e questo Governo intende risalire la china puntando sulla prevenzione e non sugli interventi che seguono i disastri” ha dichiarato sul finanziamento statale toccato alla regione, la Capogruppo M5s in Regione, Sara Marcozzi.