Sfalcio sul ciglio della strada, spuntano reperti d’archeologia industriale e domestica

Sfalcio dell’erba ed ecco che subito riaffiorano a Sulmona (Aq) immondizie storiche. Dopo i ritrovamenti su alcuni tratti interessati dagli interventi di mangiucchiamento dei fili d’erba gli amministratori potrebbero essere propensi a richiedere la presenza di un archeologo d’affiancare ad un operatore ecologico per eliminare dalle aree rasate i rifiuti ingombranti e datarli.

Figura 1

Da Nord a Sud della città dei confetti arrivano segnalazioni di ritrovamenti d’immondizia d’interesse storico e archeologico come la robusta bustona di plastica, modello telo da cambusa, fornita dai primi supermercati alle casalinghe di Voghera negli anni ’60. Tra gli oggetti più preziosi recuperati in questa prima fase di scavo una storica tabella Eternit con su indicato “Prodotti di qualità in tutto il mondo” (siamo rovinati) e tanto d’indicazione del marchio depositato. Per alcuni reperti si cerca uno spazio nel museo di Chieti a villa Frigerj. Tra i rifiuti anche il prototipo di gomma del ponte, però masticata, ancora in fase di decomposizione e sulla quale è rimasta invischiata una zanzara autoctona, specie estinta da un decennio ormai. Sono riemersi sulle aree rase al suolo dalle falciatrici comunali (marca spectrum) immondizie del ‘900, pezzi unici d’antiquariato che l’assessore al ramo potrebbe mettere all’asta e con il ricavato finanziare l’insediamento di una filiale della rinomata fabbrica di prodotti per la profumazione efficace e duratura degli ambienti ..attorno a ponte Capograssi.

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Foto P. D. T.