In 6 giorni 5 corse soppresse. Pronta la diligenza? I cavalli ci sono e ora sono in salute

Cinque corse soppresse nel giro di soli 6 giorni, a Sulmona (Aq) è record mondiale per il  trasporto pubblico locale. Dodici corse soppresse in meno di un mese nella città dei confetti e, inferociti, in molti restano a piedi in attesa di un autobus fantasma perché gli avvisi non verrebbero pubblicati, in tempo, sul sito ufficiale del Comune.

Corsa Parco Fluviale. Diligenza delle ore 5.50

Vacanza, malattia e, voci di corridoio sussurrano di un ritiro di patente per guida in stato di ebrezza sarebbero tra le cause della carenza di personale estiva il servizio di Trasporto pubblico locale (Tpu) è in tilt, non si vedono nuovi e altri autisti per le sostituzioni. Dicono che si stia pensando di accompagnare i pendolari con una diligenza? Avvisiamo, anzitempo, che se la carrozza a 4 ruote è trainata almeno da 4 cavalli per il trasporto di passeggeri e bagagli  bisognerà anche pensare a rimuovere il letame dale strade e disinfestare per evitare mosche cavalline. Qualcosa davvero non va nell’organizzazione del Tpu se si viaggia a singhiozzo da una parte all’altra della città ovidiana. Dal 27 maggio, ad esempio, le soppressioni ufficiali sono state 12 per quelle segnalate dal sito ufficiale del Comune di Sulmona, ma il dato sarebbe sottostimato perché gli utenti ci segnalano che mancano alcuni avvisi per certe soppressioni, come per la corsa di stamane delle ore 5.55.

Si viaggia, ma è un eufemismo, a suon di soppressioni delle corse con molti cittadini che ci segnalano interruzioni di pubblico servizio un po’ ovunque. Il più recente è di questa mattina con una corriera fantasma diretta in stazione, appena dopo le ore 5. “Di fatto non è passata” conferma chi l’attendeva. Tra i problemi principali del trasporto pubblico, alcuni cittadini lamentano il mancato avviso della soppressione di alcune corse, soprattutto mattutine. Gli utenti segnalano inoltre che le corriere arrivano sul piazzale dello scalo ferroviario a ridosso della partenza dei treni e per non perdere la coincidenza, bisogna fare davvero i salti mortali.

Dal primo luglio l’orario delle corse per il trasporto pubblico urbano cambierà (consultabile anche qui), ma l’amministrazione comunale dovrebbe cominciare a venire incontro ai suoi figli pendolari, popolo sempre più numeroso, a cui non deve assolutamente mancare un servizio di trasporto pubblico urbano efficiente che dia fiducia  e soprattutto puntuale. Se si punta ad avere fondi europei e regionali per un Piano urbano di mobilità sostenibile allora siamo ancora all’Età della Pietra.

mariatrozzi77@gmail.com 

Intanto annunciamo per domani un’altra corsa soppressa.

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