Discarica di Cupello. Sull’area le telecamere ci sono: basta accenderle

Cupello (Ch). Chiarito che le telecamere non mancano nell’area della discarica divorata da 3 incendi nell’arco di anno, l’ultimo è del 2 giugno, il consigliere regionale M5s, Pietro Smargiassi, con una interpellanza ha portato la vicenda all’attenzione del consiglio regionale con una risposta dell’assessore Nicola Campitelli che non soddisfa.

Smargiassi  invita l’assessore a recarsi sul posto, il prima possibile, per farsi un’idea di ciò che si vive ogni giorno. Per l’invaso resta l’ipotesi di un commissariamento  con i rifiuti che dal vastese sono trasportati nei siti di trattamento di Sulmona (Aq) della società Cogesa e  della Ecolan nella frazione di Pianella come chiarito già a marzo. Per la III vasca di Cupello Smargiassi spera che non si vada in fondo con questa procedura. “Già in passato abbiamo visto come le gestioni commissariali siano state fallimentari – aggiunge il pentastellato – La storia della nostra Regione, che ha avuto enti commissariati per l’80% della propria vita e oggi sono in dissesto finanziario, lo racconta meglio di qualsiasi altra cosa”.

La proposta alternativa del consigliere è quella di riattivare un consiglio di amministrazione “per restituire ai consorziati la responsabilità del potere decisionale – spiega Smargiassi – Soprattutto è fondamentale che si interrompa immediatamente la ricezione di rifiuti da altre regioni. Si continua a giocare su una norma nella quale si specifica la possibilità di farsi carico di rifiuti al di fuori delle aree consorziate, ma una cosa deve essere chiarita: non possiamo accettare quelli che arrivano da fuori regione. Portare a Valle Cena rifiuti da Puglia, Campania, Molise o Lazio, significa riempire nello spazio di pochi mesi una discarica che dovrebbe arrivare fino al 2026. Un altro strumento fondamentale, che deve essere utilizzato, è quello della videosorveglianza. Posso garantire che le telecamere ci sono, basta metterle in funzione. Gli incendi non sono provocati da autocombustione. Usando le riprese video possiamo avere una situazione chiara di quanto accade e punire gli eventuali responsabili. Adesso che il Movimento 5 Stelle ha avuto modo di fare chiarezza sulla vicenda  mi aspetto che la giunta tegionale si assuma le proprie responsabilità e si attivi il prima possibile, intervenendo sull’area con tutti i mezzi possibili”.