Ripensiamo il territorio sollecita il sindaco di Popoli per la Coesione territoriale e Progetto futuro Popoli

Ripensiamo il territorio (RiT) sollecita il sindaco di Popoli (Pe), Concezio Galli, a delineare azioni proficue ed organizzate in termini di tempo perché un so giorno perso produce ritardi pregiudizievoli per la rinascita del territorio, questo trascorsi 2 mesi dalla storica delibera prodotta dal consiglio Comunale, il 5 aprile.

Se nel mezzo sta la virtù allora Popoli è davvero la comunità chiave dei 3 Abruzzi che tra mare e montagna, parchi nazionali di alto livello e natura, stazioni e strutture sciistiche invernali può dare forma alla proposta della relazione  prodotta dalla commissione comunale presieduta dal consigliere Andrea Marino ed accolta dal Consiglio a maggioranza.

“Prevede la convocazione  degli 8 Comuni contermini a fare sinergia sulla Visione e ad utilizzare anche gli incentivi statali e regionali previsti per le fusioni, pari a 32 milioni di euro in 10 anni – spiega Giovanni Diamante, del direttivo di RiT – A ciò si aggiungano i diversi fattori  di contesto e sinergici sul campo, come l’apprezzamento che ‘assessore regionale Nicoletta Verì  ha avuto per il Progetto che vede centrali il benessere degli anziani e tutta la filiera che ad essi fa capo: riabilitazione, terme, benessere, cura con interessanti ricadute di ripopolamento, economiche generali di ospitalità diffusa e per i giovani attraverso cooperative di assistenza, catering. E poi quanto riportato dalla rivista americana U.s. news specializzata in ranking che inserisce Popoli, come Città Sant’Angelo, nella classifica dei 10 luoghi europei più appetibili per gli anziani statunitensi, situazione rafforzata dall’Huffington post che riporta che per l’America, l’Abruzzo è la V regione dove si vive meglio al mondo, appetita dai pensionati statunitensi perché è uno dei  tesori nascosti e preziosi d’Italia. Ciò rafforza la intuizione deliberata affinché Popoli lavori a una visione strategica  coerente e convincente in termini di sviluppo e senza esitazioni, presidiando questi elementi con un adeguato marketing territoriale – conclude Diamante – Si comincino a convocare i sindaci contermini per un confronto trasparente poi la commissione Coesione territoriale e Progetto futuro Popoli a cui il consiglio Comunale ha chiesto di proseguire i lavori e, infine, si apra un franco coinvolgimento dei cittadini che attendono un’innovativa indicazione di svolta sul Futuro di Popoli”.