Sit in No Snam nell’area di monitoraggio e i Tecnici comunali vanno via

Sulmona (Aq). I tecnici che oggi avrebbero dovuto dare un’occhiata all’area per l’installazione della seconda centralina, per campionare l’aria, hanno trovato ad aspettarli gli ambientalisti. Così dopo qualche coro irriverente si sono allontanati di fretta e furia con le loro automobiline.

Il gruppo NoSnam gliel’ha cantate mettendosi ancora pacificamente di traverso. La rete di monitoraggio che ai vertici dell’esecutivo si richiede per valutare l’arua della valle prima dell’arrivo della stazione di dpinta del gas si traduce, a Sulmona, in 2 centraline risicate.

Sembra un’altra presa in giro, i comitati cittadini per ambiente non ci stanno e contestano anche l’esiguità dei mezzi messi a disposizione per i controlli sulla qualità dell’aria, 2 impiantini da piazzare uno nei pressi del cimitero comunale, a qualche metro dal luogo in cui sorgerà la futura centrale di compressione della Snam con annesso metanodotto da realizzare a Case pente, l’altro a molti chilometri di distanza, su via XXV Aprile. Il Sit in delle ore 10 ha preso corpo non appena sono arrivati gli addetti Snam a visitare l’area per la seconda centralina da installare nei pressi di quel che rimane del campo da calcio Mezzetti perché va tutto in disfacimento in città e gli ambientalisti lo sanno.

Oggi in gruppo hanno ribadito ad alta voce il loro no al Rete adriatica e non si danno per vinti nemmeno dinanzi ai rigetti del Tar Lazio sui ricorsi presentati dagli enti territoriali, Regione, Comune di Sulmona ad adiuvandum. Il resto è storia di tutti i giorni, Digos, polizia municipale, giornalisti, fotografi e curiosi. Intanto ci si prepate agli jncobtri del 26 e 27 giugno in aula consiliare.