I sindaci bacchettano la senatrice Gabriella Di Girolamo: “Non accettiamo lezioni”

“Desideriamo ricordare alla senatrice Gabriella Di Girolamo che non  abbiamo bisogno di essere esortati a portare a termine progetti che non  conosce”. A dirlo sono i sindaci, della provincia aquilana, di Acciano, Barete, Campotosto, Rocca di Cambio, Tione degli Abruzzi e Vittorito in risposta alla  senatrice in quota Movimento 5 Stelle, che ha rammentato ai  sindaci il rischio di perdere i finanziamenti da parte del Ministero.

Gabriella Di Girolamo

“Invitiamo la senatrice ad impegnarsi per rendere più funzionali le procedure e rispettare i sindaci che sono alle prese con mille problemi quotidiani, soprattutto nel caso di Campotosto colpito da 2 terremoti”. Il ministero, per caricare i documenti necessari ad ottenere i finanziamenti richiamati dalla senatrice, ha chiesto ai Comuni di utilizzare la Bdap creando non poche difficoltà. Questo però non ha impedito di elaborare tutti gli atti amministrativi e quindi avviare i lavori entro il termine stabilito – concludono i primi cittadini – Crediamo sia facile vedere dei dati ed invitare i sindaci ad operare, molto più difficile è chiedergli quali siano i problemi ed attivarsi concretamente per risolverli. Chi è stato eletto in Parlamento deve essere d’aiuto a chi rappresenta il territorio. La senatrice Di Girolamo invece ha colto questa occasione solo per avere visibilità e fare propaganda”.


Di Girolamo

>>Sono sette i piccoli comuni della provincia dell’Aquila che rischiano di perdere i fondi, ad essi destinati dalla legge di bilancio 2019, per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. Si rammenta che Il comma 107 e successivi dell’art.1 della Legge 145/2018, disciplina la destinazione di questi fondi per un importo pari a 40.000 euro per i comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti, 50.000 euro per i comuni con popolazione compresa tra i 2.000 e 5.000 abitanti, 70.000 euro per i comuni con popolazione tra i 5.001 e 10.000 abitanti e, infine, 100.000 euro per ciascun comune con popolazione tra 10.001 e 20.000 abitanti. Visionando l’aggiornamento dei dati al 12 giugno scorso, riportato dal Ministero, si evidenzia come nella provincia dell’Aquila i comuni di Acciano, Barete, Campotosto, Rocca di Cambio, Tione degli Abruzzi e Vittorito, allo stato dei fatti, stanno correndo il serio rischio di perdere questi importantissimi fondi, il cui importo è pari a 40.000 euro ciascuno, mentre il comune di Capistrello rischia di perderne 70.000. La causa di ciò è attribuibile ad una inerzia del tutto incomprensibile. I suddetti comuni risultano, infatti, gravemente in ritardo nella produzione della necessaria documentazione, non avendo inviato ad oggi alcun progetto per ottenere lo spettante finanziamento. Sollecito pertanto i sindaci dei 7 comuni aquilani sopra elencati a voler procedere con assoluta tempestività all’invio presso il Ministero dei progetti richiesti e nelle dovute forme, al fine di cogliere un’imperdibile opportunità offerta loro da questo governo, volta a rivalutare i piccoli centri e a garanzia di migliori servizi per i propri cittadini.<<