Pescasseroli. Demolizioni di ricoveri abusivi per animali al Parco d’Abruzzo

Pescasseroli (Aq). Andranno avanti anche nelle prossime settimane le demolizioni dei fabbricati e delle strutture abusive nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

La proceduta attivata da tempo per la demolizione potrebbe essere ricollegata alle intimidazione subite da Andrea Gennai, funzionario del Pnalm, impegnato a contrastare proprio gli abusi edilizi. La prima demolizione di un agglomerato di baracche è cominciata ieri ed è stata possibile solo dopo un complesso iter burocratico, fanno sapere dal parco.

Strutture realizzate  in modo completamente abusivo con materiali di recupero come lamiere, legno e cemento per garantire un ricovero per gli animali, ai margini del paese di Pescasseroli, in località Difesa. Il manufatto insisteva  addirittura su un terreno comunale. “Demolire un abuso edilizio nel Parco non significa dunque penalizzare qualcuno o limitare le attività imprenditoriali dell’Area Protetta, ha dichiarato il vicepresidente del parco, Augusto Barile – Costituisce al contrario un elemento importantissimo per lo sviluppo delle attività svolte dagli albergatori, dalle guide escursionistiche e di tutti gli imprenditori che hanno scommesso, sull’esistenza del Parco e sul turismo sostenibile e di qualità”.

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