Centrale e Metanodotto Snam annunciata un’assemblea pubblica per fine mese

Sulmona (Aq). Bocciato il ricorso della Regione al Tar Lazio per la centrale resta un’ultima autorizzazione, quella  integrata ambientale (Aia) e poi, l’esito sembra ormai  scontato per la realizzare del Rete adriatica, opera che include anche un metanodotto, lungo da Brindisi a Minerbio, che passerà in aree a massimo rischio sismico e che per il tratto Sulmona- Foligno sta per essere costruito in area soggetta anche a dissesto idrogeologico. Così da palazzo San Francesco  annunciano un incontro pubblico, a fine mese a Sulmona, con sindaci e le stesse istituzioni che a dicembre in Regione hanno sottoscritto un documento congiunto con comitati e associazioni ambientaliste.

Annamaria Casini, sindaca di Sulmona, sottolinea che la partita non è chiusa e “La battaglia contro il progetto Snam va avanti e va condotta insieme, su tutti i fronti, a tutti i livelli istituzionali e con tutti gli strumenti a disposizione. Siamo in attesa di conoscere la sentenza del ricorso presentato dal Comune contro il procedimento del consiglio dei Ministri che autorizza la realizzazione in città della centrale di compressione Snam.  Un’azione sul piano legale che ha visto tutti uniti in più ricorsi ad adiuvandum, dimostrando di fatto ancora una volta la contrarietà corale di un intero territorio che ha agito con precisi atti contro l’attuazione del progetto Snam a Sulmona. Una sentenza lunga che andrà approfondita in quanto persistono elementi che consentono di proseguire la battaglia sul piano legale. Chiedo, pertanto, alla Regione di continuare presentando il ricorso in Consiglio di Stato – conclude Casini – Non sarà di certo questa notizia  a fermarci. Auspichiamo che il governo ascolti la volontà di un intero territorio, di enti e cittadini che da oltre 10 anni esprimono contrarietà alla centrale e al metanodotto, ritenendoli opere inutili e dannose. É necessario mettere in campo tutti gli strumenti tecnici e politici per scongiurare la realizzazione di questo progetto”.