É quasi No alla Via Regionale per la centrale alle Grotte di Stiffe

ÉPreavviso di rigetto del comitato regionale Via (Valutazione d’impatto regionale sul progetto di realizzazione di una centrale idroelettrica sull’area delle grotte di Stiffe, ad opera della società Hydrowatt.

Dalle  Osservazioni di associazioni e cittadini al parere negativo del Comune di San Demetrio Ne’ Vestini le tante azioni mosse per proteggere il territorio ed evitare l’impianto hanno portato ad una decisione importante. Ora l’azienda ha 10 giorni a disposizione per presentare le necessarie controdeduzioni, soprattutto perché l’amministrazione comunale ha evidenziato la mancanza, nella proposta così  formulata, di un monitoraggio strutturale delle specie animali presenti nell’area e tutelate a livello comunitario, carenze evidenziate sia in sede di Studio di impatto ambientale che di Valutazione d’incidenza Vinca).

Controdeduzione da cui ora dipende, se non arriveranno o non saranno sufficienti, l’esito del progetto che prevede d’intubare, all’imbocco delle grotte di Stiffe (696 slm), Rio Foce  con una condotta lunga 800 metri. In breve il corso d’acqua sarebbe messo a servizio di una centrale idroelettrica che potrebbe soddisfare le esigenze di appena 500 famiglie.

La spesa non vale l’impresa perché è previsto un introito davvero risibile per le bellezze naturali, flora e fauna, che verrebbero sacrificate, oscilla dalle 10 alle 15 mila euro l’anno per l’amministrazione comunale di San Demetrio. Per giunta da costruire in un parco regionale, il Sirente-Velino. Il timore inoltre è che la ridotta portata di Rio foce, determinata dall’attivazione della centrale da un decennio progettata, possa compromettere le 4 cascate di Stiffe, un paradiso che solo l’Abruzzo vero può garantire.