Bimillenario. Di Girolamo: ‘Vittoria’, Pezzopane: ‘M5S chieda scusa’ e MeetUp replica

ll presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato. Con la pubblicazione in Gazzetta del Regolamento che attua la legge 226 del 2017 si potrà organizzare il bimillenario dalla morte del poeta latino Ovidio che però è già passato.

Copertina Foto Maria Trozzi

Gabriella Di Girolamo

Stamane in un comunicato la senatrice Gabriella Di Girolamo: “Entreremo finalmente nel vivo dell’organizzazione di questa solenne ricorrenza che celebreremo, ahinoi, sì in ritardo, ma che celebreremo – aggiunge – Il Movimento 5 stelle quello che dice fa e sono fiera che proprio la mia città, Sulmona, sia stata scelta con determinazione per dimostrare concretezza nell’azione delle nostre azioni. Rivendico con orgoglio questa vittoria, ottenuta solo grazie all’attenzione posta dai rappresentanti del Movinento 5 Stelle nella persona del sottosegretario Mibac Gianluca Vacca e nella sottoscritta, naturalmente. Sulmona, ora tocca a te!”.

Foto Maria Trozzi Giostra D'Europa Sulmona Report-age.com 2017
Stefania Pezzopane

Si chiude un vergognoso ritardo per l’onorevole Stefania Pezzopane: “Governo e maggioranza M5s-Lega hanno impiegato un anno solo per far approvare un regolamento, mettendo in difficoltà comitato promotore e comitato scientifico nell’individuazione delle iniziative per il Bimillenario. E nonostante tutto questo, tra i grillini (ogni riferimento alla senatrice Gabriella Di Girolamo non è puramente casuale) c’è anche chi ha il coraggio di ‘rivendicare la vittoria’. E di cosa? Dovrebbero trovare invece il coraggio di ringraziare chi gli ha fatto trovare su un piatto d’argento una splendida legge che prima hanno boicottato, dopo si sono inventati che non potevano attuarla, poi che non si poteva prorogare. Una serie di bugie che solo grazie alle istituzioni locali e al nostro impegno sono state smascherate. Anziché sfoderare arroganza, indegna di Sulmona e del poeta dell’amore Ovidio, Di Girolamo faccia i conti e si dia una risposta sul crollo dei consensi del suo movimento in Abruzzo”. Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

Meetup Su  2019Replica del Meetup amici di Beppe Grillo Sulmo: “All’ombra di Ovidio ecco la figuretta funambolica avanzarsi capriolando e venire a porsi sotto l’occhio di bue di un palcoscenico non suo. L’onorevole Stefania Pezzopane, con un guizzo da vecchia politicante abituata a raccattare briciole dei lavori altrui, ha affidato in queste ore alla stampa una sua nota in cui chiede a gran voce che il Movimento 5 stelle chieda scusa per il vergognoso ritardo che a suo dire avrebbe messo in difficoltà il Comitato promotore delle iniziative per il Bimillenario in celebrazione della morte di Ovidio. Ora, premesso che comprendiamo che fra le mille capriole e le comparsate televisive alla Pezzopane possa esser sopraggiunta un’amnesia, provvediamo a rinfrescare la memoria a lei e a chi mai potrebbe abboccare alle sue inesattezze e discutibili performances: Il comitato promotore non sarebbe proprio esistito se non lo si fosse istituito su suggerimento e sollecitazione di questo governo e del Movimento 5 stelle. Infatti: Il ddl unificato a firma delle allora senatrici Pezzopane e Pelino divenne legge nel dicembre 2017 cioè a fine mandato del morente governo Gentiloni. Nel lasso di tempo utile a giungere all’ottenimento del previsto finanziamento, i 60 giorni successivi alla trasformazione in legge, entrambe le sponsorizzatrici politiche nulla fecero, né preoccupandosi di constatarne l’iter né attivando le azioni necessarie a garanzia di successo. Il progetto, insomma, al nuovo governo si presentava come un bel pacco sì pieno di contenuti e finalità, ma privo dei richiesti strumenti operativi, il Comitato promotore e quello scientifico. Nell’avvicendamento del governo, la Dmc Cuore d’Abruzzo, parte in causa del progetto, temendo di perdere il finanziamento, contattò la senatrice pentastellata Gabriella Di Girolamo, che si attivò immediatamente per il bene della città e per il progetto Ovidio: interessò il sottosegretario pentastellato alla cultura, Gianluca Vacca, che durante la riunione indetta per questa problematica (presenti la Dms e l’assessore comunale alla cultura, Bencivenga), non solo diede piena disponibilità e li ospitò, ma enunciò chiaramente l’urgenza da adempiere per non perdere il finanziamento: innanzitutto la costituzione dei Comitati e la richiesta documentazione conseguente. Fu perciò solo grazie all’attivazione e alle azioni concrete della Di Girolamo e del M5S che MIUR e MIBAC nominarono i membri del necessario Comitato Promotore e che si è giunti in questi giorni alla firma apposta dal Presidente Mattarella sul DPR del 22.5.19, ovvero sul Regolamento per l’attuazione della legge n. 226 del 2017, recante, appunto, istituzione dell’anno ovidiano e celebrazione della ricorrenza dei duemila anni dalla morte di Ovidio. Se la senatrice Di Girolamo ha potuto con soddisfazione enunciarne l’istituzione è in ragione delle azioni da lei promosse a tal fine. Se, viceversa, l’onorevole Pezzopane oggi si lamenta di ritardi per i quali il M5s dovrebbe chiedere scusa, ebbene proprio lei dovrebbe chiedere scusa ai cittadini di Sulmona per l’ennesima presa in giro che ha fatto loro, disinteressandosi completamente di quel progetto e destinandolo di fatto al fallimento. Fortunatamente i sulmonesi hanno ben scoperto il suo giochetto: alzare la voce la rende solo più bersaglio della sua stessa inadempienza e del fallimento del suo governo e dei suoi modi di fare. Una Pezzopane abituata a fingere di fare per poi rimangiarsi la parola, una Pezzopane che ad esempio prima votò a favore dello Sblocca Italia poi aderì agli emendamenti contro lo stesso Decreto…. Insomma un modo di fare, il suo, al quale non abbocca più nessuno. Comprendiamo, perciò la sua dedizione per l’arte e lo spettacolo così congeniali al suo estro… istrionico, esercitato forse anche dietro le quinte del suo caro Tsa. Le consiglieremmo, perciò volentieri, dopo le odierne comparsate sul Grande Fratello, di preoccuparsi di cercare un adeguato palcoscenico per il suo tramonto politico come ad esempio, per restare in tema, l’isola dei famosi”.