Commissario per il Gran Sasso, emendamento pronto a varcare il Senato

Tra gli emendamenti dei relatori al decreto Sblocca cantieri è in arrivo, in aula al Senato domani, il commissario per il Gran Sasso, quello immaginato dal ministero per far fronte al dissesto idrogeologico dei siti in cui insistono gallerie autostradali e laboratori di fisica nucleare.

Di concerto anche con il ministero dell’economia e delle finanze (Mef) domani sarà proposto un emendamento Gran Sasso, domani in sede di conversione del decreto, con il quale sarà nominato un Commissario straordinario per far fronte alla progettazione e realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza del sistema idrico.

Una figura poco amata dagli ambientalisti, considerando che nel precedente commissariamento, 2004-2009 ,per la messa in sicurezza sono stati stanziati oltre 80 milioni di euro, in parte inservibili per risolverei i problemi legati alle opere dell’uomo nel massiccio. Così per Diego Di Bonaventura, presidente della Provincia di Teramo, che sottolinea come le procedure previste dalla direttiva Seveso sono state sostanzialmente disattese, in questi anni, per la struttura. Il ministro delle infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli, a margine di una riunione di maggioranza al senato sullo Sblocca cantieri ha dato questo annuncio:  “É davvero molto importante l’emendamento Gran Sasso: la struttura commissariale è definita, insieme al presidente della Regione Abruzzo Marsilio. Vanno ancora stabilite le coperture, le stanno istruendo al Mef, ma dando per scontato, non possiamo permetterci di rischiare la chiusura del Traforo” ha detto Toninelli, precisando che si tratta di un investimento di circa 180 milioni di euro e si potrebbe partire stanziando 20  milioni per quest’anno.

mariatrozzi77@gmail.com