Un pesce mangia plastica in spiaggia a Casalbordino

Un pesce mangia plastica sulla spiaggia de Lù Casàlë, riempito di rifiuti per insegnare tante lezioni e tutte in una sola mattina ai giovanissimi.

In primis i rifiuti non vanno gettati, occorre  differenziare e soprattutto avvicinare i più piccoli ad uno dei principali  problemi del nostro Pianeta, dei nostri mari e dei suoi abitanti che ingeriscono frammenti di plastica d’infinite dimensioni. Plastica versata in acqua per mano dell’uomo che però a lui torna. Cibo di mare che finisce sulle nostre tavole restituendoci il veleno versato.

Importante iniziativa quella della Pro loco di Casalbordino e dell’amministrazione comunale che  è coincisa con la giornata ecologica. A raccogliersi plastica in spiaggia sono stati le scolaresche dell’istituto Spataro-Ridolfi. Sprechi, eccessivi consumi e scarso rispetto per la Natura sono facce della stessa medaglia: l’Ambiente. Ai bambini si può trasmettere l’amore per l’ambiente e una consapevolezza maggiore sul fatto che rispettandolo, anche con piccoli gesti, si può fare la differenza. All’evento con il sindaco Filippo Marinucci non sono mancate le guardie volontarie Ecologiche di Scerni, la Protezione civile di Casalbordino, gli assessori comunali Carla Zinni, Alessandra D’Aurizio, il consorzio Ecolan e la Bcc Sangro-teatina.