Discarica abusiva ai piedi del Parco nazionale della Maiella

É stata scoperta dalla Guardia di finanza della Compagnia di Sulmona (Aq) un’altra discarica abusiva con rifiuti accatastati a marcire ai piedi del Parco nazionale della Maiella. 

Un tempo era un’oasi, ma sul finire del secolo l’area è stata in gran parte trasformata prima in una groviera scoppiettante e ronzante di macchinine da corsa, poi in un muro di pattume (non distante in via Mario Scocco – località Santa Lucia) e ancora in un inferno di fuoco (incendi agosto 2017), con un altro tentativo maldestroa giugno 2018, d’incendiare l’area e il rogo è stato tempestivamente domato dai Vigili del fuoco di Sulmona (Aq). Oggi in pieno dissesto idrogeologico il terreno oltre alle ingiurie del tempo deve ancora subire quelle dell’uomo.

Si tratta di oltre 750 m² di terreno ridotto a discarica, delle dimensioni di un’area per i distributori di carburanti, le Fiamme gialle hanno scovato cumuli di pneumatici logori e rifiuti urbani, molti dei quali nascosti da una fitta vegetazione. Attraverso accurate indagini i finanzieri sono risaliti al titolare dell’area, un’associazione sportiva dilettantistica. A conclusione delle attività di polizia giudiziaria si è proceduto al sequestro di circa 324 m³ cubi di pneumatici usati e di altri rifiuti di vario genere come mobili, plastica e plexiglass. Denunciato per abbandono di rifiuti e per gestione di rifiuti non autorizzata, il responsabile dell’associazione proprietaria dell’area (violazione degli artt. 192  e 256 decreto legislativo 152/2006).

L’attività a contrasto dei reati ambientali svolti dalla Guardia di finanza mira a salvaguardare l’ambiente per preservarne i danni le cui ricadute danneggiano la salubrità dei luoghi e la stessa vita delle persone.