No concessioni Sì spiaggia libera: gli abruzzesi in spiaggia a difesa di Dune e Fratino

Ortona (Ch). Non li ferma nessuno e così, nonostante il freddo e la pioggia, in tanti oggi sono scesi in spiaggia per la passeggiata No alle concessioni, sì alla spiaggia libera, alla stazione di Tollo e alla sua biodiversità.

Con picchetti, corde e cartelli i partecipanti hanno segnalato le rarissime piante dunali e i punti di nidificazione del Fratino, il mini trampoliere a rischio estinzione non solo per un consumo sconsiderato di suolo sulla costa, ma  per le pulizie meccaniche delle poche spiagge ancora libere con la sabbia rimestata dalle ruspe proprio nel periodo di nidificazione di questo uccellino. Il Fratino è un importante bioindicatore le cui reazioni alle modifiche ambientali rilevano, più di altri animali, la presenza o l’aumento di sostanze inquinanti.

“In pochi giorni sta crescendo la mobilitazione contro la miope scelta del Comune di Ortona di rilasciare ben 8 nuove concessioni balneari temporanee oltre alle 2 già esistenti in un’area di elevatissimo pregio ambientale e paesaggistico con presenza di specie protette dalla legge regionale 45 del 1979, dal verbasco al giglio di mare, e di specie animali tutelate a livello europeo dalla direttiva 147/2009 come il Fratino, uccello ormai rarissimo e protetto, almeno sulla carta, allo stesso livello dell’Aquila reale. I tanti partecipanti hanno aiutato i volontari del neonato gruppo Dune Bene  Comune ad avviare una delimitazione delle aree dunali come si fa in tantissimi luoghi d’Europa e che in realtà sarebbe compito delle autorità garantire vista la rarità di questi ambienti in Abruzzo dove il 90% della costa è ormai antropizzata. La presenza di concessioni determinerebbe un progressivo depauperamento dell’ambiente dunale a causa del calpestio, dell’occupazione fisica delle aree e di altri interventi  scorretti (dalla pulizia meccanica al semplice disturbo che causerebbe l’abbandono dei nidi di fratino), cose che purtroppo accadono puntualmente nelle aree date in concessione. Stiamo registrando una vera e propria indignazione verso la scelta del Comune di Ortona – conclude il gruppo Dune bene comune – A nostro avviso il comune di Ortona dovrebbe agire ora con il buon senso, ritirando in auto-tutela l’avviso visto che le concessioni non sono ancora partite. Ovviamente attueremo quanto è democraticamente possibile fare per scongiurare che la bellezza di questa meravigliosa spiaggia sia persa per sempre”.