Festa di San Pietro. Marco Morandi domani con le rivalutatissime canzoni di Rino Gaetano

Con oltre 300 partecipanti, ieri alla fiaccolata, è cominciata all’insegna dei grandi numeri la festa di San Pietro Angelerio, papa Celestino V, nella frazione di Bagnaturo.

Quattro ore per salire e scendere a testimoniare la fede per il santo taumaturgo e il rispetto per la montagna sacra del papa, il Morrone così dall’eremo in piena sicurezza i tedofori hanno regalato una lunga ghirlanda di fiaccole suggestiva e commovente. Alle ore 22 i partecipanti si sono ritrovati nella chiesetta di Bagnaturo, ristorati e rincuorati. Il vice sindaco di Sulmona, Luigi Biagi, è intervenuto parlando delle potenzialità del circuito turistico peligno proposto con l’Eremo, l’abbazia e Campo 78. Alle ore 21.30 concerto di Red Canzian dei Pooh che proporrà i brani del suo più recente album Testimone del tempo. Domani poi arriva Marco Morandi, figlio d’arte, che si cimenterà nell’interpretazione delle rivalutatissime canzoni di Rino Gaetano, artista italiano morto prematuramente in un incidente stradale per circostanze ancora non del tutto chiare, cantautore di enorme successo che nei suoi testi sembra denunciasse e rivelasse  verità allora nascoste. Terzo posto a San Remo nel ’78 con Gianna, Rino Gaetano viene bollato come cantante del nonsense dai critici. Poi però a svelare la possibilità che i testi  delle sue canzoni potessero rappresentare un’arma a doppio taglio, forse suggeriti da qualche amico legato al mondo dei servizi o della massoneria, è stata proprio la comunicazione di massa. Rivalutato dalle generazioni che lo hanno seguito come il coraggioso paroliere aveva predetto. Così il figlio di Gianni Morandi domani farà onore ad un grande della storia italiana della musica, non proprio così tanto leggera. Oggi fuochi d’artificio e domani pomeriggio la tradizionale processione per onorare e ringraziare il Santo del Morrone che, secondo la tradizione, era vicino ai monaci del  tempio, i Templari.