Emergenza Cinghiali, Smargiassi: ‘Il momento delle parole è finito’

Sovrappopolamento di  cinghiali per il presidente della commissione regionale vigilanza, Pietro Smargiassi, è ora di risolvere concretamente il problema e così chiede un tavolo di lavoro all’assessore regionale all’agricoltura Emanuele imprudente  sottolineando i rischi che si corrono sulle strade di notte a causa della presenza di questi animali che sono ormai una piaga anche per gli agricoltori.

Pietro Smargiassi

“Nella passata legislatura il centro sinistra approvò una delibera in materia che venne poi annullata nel giro di un mese dall’ex presidente (Luciano) D’Alfonso. Mi sarei aspettato un cambio di passo col nuovo governo di centro destra. Nel corso della campagna elettorale il presidente (Marco) Marsilio ha incontrato le associazioni di cittadini, prendendo impegni a suon di slogan. Invece per adesso non si è visto niente di quanto promesso” spiega Smargiassi  che in alcune aree abruzzesi, specialmente in quella vastese, i cinghiali sono ovunque, nei parchi dedicati ai più piccoli, in pieno giorno, sulle piste ciclabili e sulle spiagge al mattino, con danni incalcolabili agli agricoltori. Il consigliere regionale chiede di risolvere l’emergenza insieme invitando l’assessore Emanuele Imprudente a portare con estrema urgenza la discussione anche in commissione agricoltura e di convocare un tavolo di lavoro: “Al quale sono pronto a partecipare per affrontare insieme la questione, con coraggio e nel massimo spirito di collaborazione, come si deve in certi casi anche tra forze politiche diverse”. Per un’azione davvero risolutiva è indispensabile coinvolgere nel tavolo le professionalità che da anni studiano questi animali e posso proporre soluzioni alternative all’abbattimento sicuramente più efficaci della caccia che, a quanto pare, non fa che sollecitare la fertilità degli ungulati, secondo recenti studi francesi e tedeschi segnalati dalla Lega antivivisezione di Arezzo: La fertilità dei cinghiali è notevolmente più alta quando sono sottoposti a pressione venatoria elevata”.

Conclude Smargiassi: “L’importante è trovare una soluzione concreta. I cittadini, presi dalla sfiducia verso le istituzioni, si stanno muovendo in autonomia e si stanno organizzando in associazioni. In ballo c’è la salute degli abruzzesi e il lavoro degli agricoltori, per questo il centro destra deve smetterla di voltare la testa da un’altra parte. I passi da fare sono noti a tutti ed è il momento che il governo regionale cominci a fare qualcosa”.

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